Altre tre banche entreranno a far parte dei partner che sostengono le piccole e medie imprese per la riqualificazione e lo sviluppo delle imprese facenti parte del settore del turismo. Lo ha annunciato questa mattina a Palazzo Chigi il Ministro al Turismo Michela Brambilla.
Il comparto turistico, grazie alle intese che il Ministro Brambilla è riuscita a creare con il progetto “Italia&Turismo” che vede il coinvolgimento di banche, imprese, associazioni di categorie e consorzi confidi, vive un’operazione senza precedenti.
La linea di credito è aperta a tutta la filiera produttiva: imprese ricettive, campeggi, ristoranti, agenzie di viaggio, stabilimenti balneari e ogni altro tipo di soggetto economico attivo nel settore del turismo. La disponibilità di risorse è reale, coloro i quali ne avessero di bisogno, infatti, potranno recarsi in uno dei 20mila sportelli ben distribuiti lungo tutto il territorio nazionale e fruire degli aiuti immediatamente disponibili a condizioni estremamente vantaggiose rispetto all'ordinaria attività creditizia. Le condizioni variano in relazione all’istituto finanziario che offre l’agevolazione ma, in linea di massima, i finanziamenti proposti hanno una durata variabile tra 6 mesi e 20 anni e con un tasso Ribs e Euribor maggiorato di uno spread che partirà dallo 0,6% per i clienti a migliore rating e non supererà il 2,5% per le classi di rischio elevato. Alcune banche, inoltre, proporranno un finanziamento dei progetti assicurato attraverso fondi erogati dalla Bei, e, oltre alla garanzia dei Confidi, le aziende turistiche saranno agevolate con spread ancora più competitivi.
Il panel di disponibilità per il 95% delle impresi italiane – questa è la percentuale delle piccole e medie imprese in Italia – cresce fino a 3 miliardi di euro e, ai 5 istituti di credito già presenti con 1,6 miliardi, si aggiunge uno stanziamento di 1,185 miliardi di euro così ripartiti:
-Banca Intesa San Paolo (importo di € 600mln),
-Unicredit (importo di € 500mln),
-Banco Popolare (importo di € 200mln),
-Banca Popolare di Milano (importo di € 200mln),
-Banca Popolare di Sondrio (importo di € 100mln),
-Bnl (importo di € 500mln),
-Monte dei Paschi di Siena (importo di € 500mln),
-Banca Popolare dell'Emilia Romagna (importo di € 185 mln).

















