Far rinascere l’economia dopo la crisi mondiale, una tematica complessa e ricca di variabili indipendenti e difficilmente controllabili. Le imprese stanno cominciando a beneficiare dei circuiti virtuosi messi a disposizione del governo e riescono a restare in attività, stiamo uscendo dalla crisi, è vero, ma fatte
salve le aziende ora bisogna “rimettere in sesto” la moltitudine di lavoratori che da questa situazione sono usciti impoveriti o, peggio ancora, disoccupati.
1.avviare misure contro l'impoverimento dei redditi da lavoro e garantire soglie minime di reddito, salario e pensione;
2.favorire l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con percorsi che non trasformino la flessibilità in precariato a vita, ma siano anzi progressivamente garantiti;
3.riformare il sistema pensionistico in prospettiva futura e in considerazione dei suoi effetti sulle giovani generazioni;
4. rivisitare la legislazione sull'immigrazione e sulla cittadinanza.
Mazzoli, nuovo segretario del PD in Lazio, nel suo discorso post elezione, ha ricordato il “Patto contro la crisi" firmato dalla Regione Lazio con Cgil, Cisl e Uil come un’azione efficace soprattutto per lo spirito di condivisione con cui gli attori sociali si sono posti per individuare una strategia d'azione a favore della società e delle imprese. Il processo avviato è di tipo partecipativo e tende a individuare le esigenze dei cittadini, primo fra tutti il reddito minimo garantito a sostegno di disoccupati, inoccupati e precari e il Piano Casa.

















