Gli azionisti di UniCredit hanno approvato aumento di capitale pari a un massimo di 4 miliardi di Euro. L’obiettivo di questa azione, che diventerà operativa nei primi mesi del prossimo anno, è quello di fornire basi più solide per il gruppo su cui costruire nuove strategie aziendali.
La misura adottata è stata la naturale reazione al contesto dell'industria finanziaria internazionale ed europea; rafforzare i coefficienti patrimoniali vuol dire, tradotto in termini pratici, garantire alla banca di posizionarsi meglio sul mercato e poter cogliere le opportunità della crescita economica che si attende a breve.
Il Consiglio di Amministrazione adesso deve rendere attiva la delibera attraverso alcune decisioni importanti quali:
-identificare delle modalità e dei termini da applicare per avviare la procedura di aumento di capitale;
-fissare il prezzo di sottoscrizione delle azioni e il relativo sovrapprezzo incluso e, come precisa Alessandro Profumo, dirigente UniCredit, il valore dell’emissione «sarà determinato sulla base delle condizioni di mercato prevalenti al momento del lancio effettivo dell'aumento di capitale»;
-fissare il numero di azioni da emettere con il relativo rapporto di assegnazione in opzione.

















