
Una tecnologia asiatica per la Borsa inglese e italiana
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- Creato Venerdì, 20 Novembre 2009 16:28
- di Redazione CorriereInformazione
- Categoria: Nuove Tecnologie
Si prospetta un “trasloco” per la Borsa Italiana entro la fine del 2010; a cambiare, però, non saranno i locali bensì la piattaforma utilizzata.
Il London Stock Exchange Group, gruppo che unisce Piazza Affari e il mercato britannico, ha recentemente acquistato MillenniumIt. Questa società tecnologica dello Sry Lanka ha ideato una piattaforma nella quale verranno passati tutti i clienti. La motivazione che sta alla base del cambiamento è quella di innovare le procedure, creare sia un nuovo flusso di ricavi sia un risparmio nei costi e garantire una presenza in Asia.
Il sistema di “trading”, cioè di commercializzazione, sostituisce TradElect e le altre interfacce attualmente in circolazione. Tra le nuove funzionalità che il sistema garantisce si annovera la possibilità di disporre del trading after hours e degli stop loss orders.
L’innovazione, però, porta con sé dei disagi iniziali, soprattutto in termini di costi economici – che cresceranno per gli intermediari dopo quelli recentemente sostenuti per il passaggio a TradElect – e di tempo – ricomincia la fase di sperimentazione, verifica e formazione del personale -.
Xavier Rolet, amministratore delegato del London Stock Exchange Group, Doug Webb, Cfo, e Tony Weeresinghe, considerato il “numero uno di MillenniumIT” sostiene che «migliorare la tecnologia e incrementare la posizione competitiva nel trading è fondamentale. Questo accordo permette al Gruppo di sviluppare una nuova, più flessibile ed efficiente capacità IT per lo sviluppo del business futuro così come la creazione di una nuova piattaforma per il trading può diminuire sensibilmente la latency, con significative e più alte capacità di scalabilità».
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