Ulteriori chiarimenti arrivano con la circolare 49/E dell'Agenzia delle Entrate a poche settimane dalla scadenza dello “scudo fiscale ter”. Dubbi e perplessità dipanate:
-sul piano oggettivo inerente alla regolarizzazione di fondi pensione e stock option.
-sul piano soggettivo per le modalità con cui devono aderire alla sanatoria eredi e Cfc.
-sul piano procedurale relativo ai meccanismi di presentazione delle dichiarazioni, che sono riservate in presenza di cause ostative, e i metodi per determinare, in caso di variazioni post-2008, la base imponibile su cui calcolare l'imposta straordinaria.
La circolare, inoltre, riserva una particolare attenzione alla tassazione di redditi e plusvalenze determinate dopo la presentazione della dichiarazione riservata e agli effetti preclusivi derivanti da questionari e accertamenti.
Ancora, tra gli argomenti il passaggio dei beni in caso di decesso; i termini in caso di lavoro dipendente; e le modalità del calcolo dell’imposta nel caso in cui le attività avessero modificato il proprio valore successivamente al 31 dicembre 2008.
Sono oggetto del monitoraggio fiscale anche i contributi versati a un fondo pensione estero; qualora non siano stati dichiarati i soggetti possono usufruire dello scudo fiscale qualora non abbiano ricevuto a ottobre la lettera trasmessa dal fisco.
A titolo esemplificativo, inoltre, nella circolare sono indicate le cause ostative che consentono di presentare la domanda per il rimpatrio o a regolarizzazione. Qualora il soggetto individui una di queste cause nella sua condizione contributiva allora dovrà presentare due modelli differenti.
Scarica la circolare dell’Agenzia delle Entrate n° 49/E

















