Il bando di tutela del Made in Italy sta lasciando adito a dubbi di interpretazione. A tal proposito il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato la circolare esplicativa sull'art. 4 comma 4-bis della legge 24 dicembre 2003, n. 350, come introdotto dall'art. 16 del decreto legge 25 settembre 2009, n.
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-confusione tra i prodotti completamente Made in Italy e quelli che lo sono solo in parte.
-minore rigidità per indicare la provenienza dei prodotti: sembra a discrezione dei produttori e distributori;
-Etichette elastiche: dimenticheremo la temuta etichetta “Made in China” ma sarà un palliativo perché semplicemente sostituita con una frase pressoché simile a "prodotto fabbricato in Paesi Extra Ue".
Scarica la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico
















