Sulla scia dell’esperienza Campana la Regione Sicilia sta avviando Jeremie, un programma pensato per le PMI. Il progetto, acronimo di “Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises”, è stato siglato in accordo con il fondo europeo per gli investimenti (FEI) per accedere ai finanziamenti ai
fondi strutturali 2007-2013.
Una “boccata d’aria” per le imprese siciliane che potranno investire nella propria attività. In linea con il pensiero dell’assessorato all’industria, però, alle aziende non saranno concesse agevolazioni a fondo perduto bensì un più efficace “sostegno continuo e duraturo” garantito dal fondo rotativo.
Si sta avviando, in contemporanea al fondo Jeremie, anche Jessica, per la riqualificazione delle aree urbane e per progetti di miglioramento dell'efficienza energetica. L’acronimo, questa volta, sta per Joint European Support for Sustainable Development in City Areas e porterà in Sicilia 48 milioni di euro in accordo con la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa. Il Fondo Jessica è stato già utilizzato con successo, oltre che dalla Regione Marche, in Portogallo, Inghilterra, Spagna, Lituania e Polonia. I beneficiari di questo fondo saranno, in particolare, gli enti locali e le società operanti nella realizzazione di infrastrutture e opere di interesse urbano nell'ambito dei trasporti, della mobilità, della cultura e dell'efficienza energetica.
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