Olli Rehn, finlandese di nazionalità e prossimo Commissario Europeo agli affari economici e monetari (la designazione avverrà il 26 gennaio p.v.) è intervenuto in merito ai supporti che l’Unione dovrebbe avviare per le imprese operanti negli stati membri. In questo periodo di crisi, infatti, è di
fondamentale importanza considerare tutti gli strumenti possibili che fungano da volano per la rinascita dell’economia. Tra questi devono essere presi in considerazione gli innovativi Eurobond; da Bruxelles il Commissario afferma che: “Se poi ci riferiamo al finanziamento di infrastrutture di telecomunicazione, di trasporto e cosi via, credo che l'utilizzo di Eurobond meriti attenzione”. Questi, infatti, potrebbero diventare utili per “coniugare forme di finanziamento pubblico e privato in un’Europa prospera e giusta”. Lo strumento è stato più volte discusso dall Unione Europea ma mai veramente preso in considerazione, soprattutto per le perplessità avanzate dai rappresentanti tedeschi. Dello stesso parere di Rehn, invece, si pone Giulio Tremonti, ministro italiano dell'economia e delle finanze.

















