Continuano le preoccupazioni dei lavoratori del Porto di Gioia Tauro (Calabria); la crisi, infatti, ha indotto le aziende a ridurre le attività precedentemente svolte e hanno annunciato una serie di licenziamenti. A tal proposito, l’Onorevole Angela Napoli, (nella foto) Componente della Commissione Parlamentare Antimafia
rinnova la sua denuncia all’attuale Governo italiano che, come i suoi predecessori si è “soffermato solo su nomine di Commissari, Sottosegretari regionali e Autorità portuali, nel mentre prevaleva l’esclusiva attività di transhipment a favore della MCT, oggi Contship, e quella della ‘ndrangheta, tutto a discapito della polifunzionalità di quel Porto che avrebbe potuto e dovuto rappresentare il volano dello sviluppo per l’intera Calabria”.
Il monito dell’Onorevole è quello di “trovare le iniziative adeguate a vincere la sfida che oggi viene lanciata dalla Contship. Penso – conclude Angela Napoli - che la Piana di Gioia Tauro, sufficientemente piegata dalla pesante disoccupazione e dalla pervasività della ‘ndrangheta, non debba continuare a subire ulteriori colpi negativi”.
















