Conclusa l’indagine aperta dall’Antitrust dell’Unione europea contro l’impresa di gasdotti Eni; il “cane a sei zampe”, infatti, ha comunicato che cederà le sue partecipazioni nei gasdotti Tag, Tenp e Transitgas. In tal modo
la ditta perderà il predominio sul mercato del gas nella nostra penisola e offrirà un mercato con una maggiore concorrenza. A comunicare la decisione alla commissaria Ue alla concorrenza, Neelie Kroes, è stato Paolo Scaroni, dirigente Eni, durante un incontro che si è svolto a Bruxelles.
Rimosse le preoccupazioni, però, la Commissione non esclude la possibilità di effettuare un “market test” al fine di garantire l’obbligatorietà degli impegni presi. Il comportamento dell’Eni, secondo la commissione, poteva infatti aver indebolito la concorrenza – a danno dei consumatori - rifiutando ai propri concorrenti l'accesso alla capacità di trasporto disponibile sui propri gasdotti.
La questione, comunque, può dichiararsi conclusa.

















