Secondo l’Anfavea, l’associazione delle case automobilistiche brasiliane, a gennaio la produzione di auto in Brasile è cresciuta del 31,6% rispetto allo stesso mese del 2009: il Paese è diventato il principale mercato per
case europee e americane quali Volkswagen, General Motors, Ford e Fiat. In particolare, per quanto riguarda quest’ultima, il Brasile è il primo mercato a livello mondiale: dopo 111 anni, l’Italia non risulta più il paese con il numero più alto di veicoli Fiat.
La casa automobilistica italiana ha attribuito questo successo sia al suo impegno ventennale in loco, sia all’emancipazione della popolazione e alla conseguente trasformazione dei consumi. Per questa ragione i paesi in via di sviluppo sono destinati ad avere un’importanza sempre maggiore per le case automobilistiche, che dovranno essere estremamente attente all’evoluzione sociale dei paesi in cui operano.
A cura di Interprofessional Network
















