Banner Festival comunicazione leaderboard

Giovedi, 17 Maggio 2012

Utenti online:  1557 visitatori online Trovaci su:

Il Brasile è il primo mercato mondiale per la Fiat



     

E-mail Stampa PDF

Il Brasile è il primo mercato mondiale per la FiatSecondo l’Anfavea, l’associazione delle case automobilistiche brasiliane, a gennaio la produzione di auto in Brasile è cresciuta del 31,6% rispetto allo stesso mese del 2009: il Paese è diventato il principale mercato per

case europee e americane quali Volkswagen, General Motors, Ford e Fiat. In particolare, per quanto riguarda quest’ultima, il Brasile è il primo mercato a livello mondiale: dopo 111 anni, l’Italia non risulta più il paese con il numero più alto di veicoli Fiat.

Nel 2009 le immatricolazioni in Brasile, tra autovetture e veicoli commerciali, sono state 749.637 (il 12,9% in più rispetto al 2008), mentre in Italia ne sono state immatricolate 722.000 (28.000 unità in meno). Per il 2010, a causa della mancanza di ecoincentivi e del blocco della produzione Fiat nel Belpaese da una parte, degli sgravi fiscali e dei bassissimi tassi di interesse offerti dal mercato brasiliano dall’altra, lo scarto tra i dati relativi alle immatricolazioni nei due paesi potrebbe aumentare. Inoltre, anche grazie agli ottimi risultati sul mercato brasiliano, il gruppo torinese è al primo posto tra i costruttori del settore, superando Volkswagen (695.395 veicoli) e General Motors (610.836 veicoli).

La casa automobilistica italiana ha attribuito questo successo sia al suo impegno ventennale in loco, sia all’emancipazione della popolazione e alla conseguente trasformazione dei consumi. Per questa ragione i paesi in via di sviluppo sono destinati ad avere un’importanza sempre maggiore per le case automobilistiche, che dovranno essere estremamente attente all’evoluzione sociale dei paesi in cui operano.

A cura di Interprofessional Network

 


Vota su Wikio Condividi - Salva
Commenti
Scrivi il tuo commento
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.