Negli ultimi anni si è assistito in Europa alla comparsa, e successivamente alla massiccia diffusione, di ciabatte infradito in gomma provenienti dal Brasile, le ormai celebri Havaianas, nate negli anni ’60, la cui forma fu ispirata
da un sandalo tipico del Giappone. Le infradito sono divenute molto popolari in tutto il mondo, conquistando anche molte celebrities, e in Brasile sono diffuse al punto di fare parte del paniere di beni con cui si misura l’inflazione del paese.
Il gruppo Sao Paolo Alpargatas, possessore del marchio Havaianas, punta a espandere le proprie vendite in Europa, ponendosi come obiettivo la realizzazione nel continente del 30% del fatturato mondiale. Il maggior mercato di riferimento per la zona europea è l’Italia, dove il brand è già distribuito in più di 2.000 punti vendita e dove l’azienda ha in previsione di aprire negozi monomarca, sulla scia di quanto già fatto a Saint Tropez e Barcellona. Proprio in Italia, infatti, l’azienda ha intenzione di riuscire a conseguire il 15% del fatturato mondiale.
Il limite maggiore nella vendita di infradito in Europa è dato dalla stagionalità, problema che si presenta in maniera minore in Brasile. Per questa ragione l’azienda ha deciso di diversificare il prodotto, producendo modelli meno soggetti all’alternanza delle stagioni, quali espadrillas e sneakers, mantenendo nel contempo i tratti tipici delle infradito che l’hanno resa famosa. Per rafforzare ulteriormente il marchio, Sấo Paolo Alpargatas si avvale inoltre di collaborazioni aziendali con altri celebri stilisti di calzature, creando prodotti in edizione limitata, spesso lussuosi e ricercati.
Nonostante il gruppo punti al presidio commerciale del Mediterraneo, la produzione resterà dislocata esclusivamente nel territorio brasiliano.
A cura di Interprofessional Network

















