Il Politecnico di Milano ha realizzato il “Solar energy report” nel quale ha riportato i dati rilevati nella filiera dell’energia solare e fotovoltaica per il 2009. I dati fanno emergere una sempre maggiore attenzione per questo
settore ecocompatibile sia in termini di quantità che di potenza nei Megawatt (+72% rispetto al 2008).
Il Governo ha predisposto un progetto per installare 3 mila Megawatt di potenza nel prossimo triennio: “Il ministero dello Sviluppo economico - ha sottolineato Stefano Saglia, sottosegretario allo Sviluppo economico - ha trovato un accordo con il ministero dell'Ambiente e dei Beni Culturali per il nuovo Conto energia. Ora serve l'approvazione della conferenza unificata Stato Regioni”.
Un nuoto tipo di business è entrato in Italia e cresce sia la domanda (la Puglia è aumentata del 110%) sia l’offerta. Sempre più imprese, infatti, sono nate e hanno cominciato attività di esportazioni.
Vittorio Chiesa, direttore Energy and strategy group del Politecnico, illustra alcuni dettagli tecnici rilevati dalla ricerca: “Le tecnologie di prima generazione (costruite con silicio policristallino o monocristallino) raggiungono l'85% della potenza installata. Previsioni positive per gli impianti a film sottile: arriveranno al 34% del mercato globale entro il 2012, supportati dagli investimenti di Cina e Stati Uniti. Il costo è inferiore perché richiedono meno materiale attivo e sono applicabili con maggiore facilità”.
Questo, quindi, appare il momento più propizio per le imprese di sfruttare gli investimenti pubblici e il capitale privato per investire in innovazione tecnologica, know how, capitale umano e lanciarsi nella nuova sfida che, da qui a 10 anni si evolverà ulteriormente per portare alla portata di tutti il solare termodinamico con una potenza di 18,6 Gigawatt.


















