Luca Zaia, neogovernatore del Veneto ha incontrato la scorsa settimana Alessandro Profumo, l’A.D. Unicredit. Il tema dell’incontro verteva sull’accesso al credito delle PMI settorializzate nell’area geografica del Nordest. Da
quanto emerso dai protagonisti l’esito dell’incontro è stato favorevole e sono state gettate le basi per ulteriori progetti a sostegno delle imprese.
“Profumo – sottolinea il Govenratore - mi ha assicurato che farà la propria parte per far partire un progetto bancario veneto per le imprese del territorio”. Tra i progetti in cantiere pare vi sia anche un grande fondo per l’accesso al credito collegato alla disponibilità economica di Veneto sviluppo; il volume di credito che ne deriverebbe – grazie a un moltiplicatore pari a otto – potrebbe raggiungere circa il miliardo di euro. Condivisa con Profumo, inoltre, anche l’idea di nominare un “country manager”, una persona che conosce in modo capillare il territorio e ne conosce le esigenze e le criticità. “Ma possiamo fare di più – ha continuato il leghista - se le banche ci mettono del proprio”. Senza il supporto morale e finanziario del mondo creditizio, infatti, realizzare progetti quali il federalismo sarebbe quasi impossibile. Una chiara dichiarazione di intenti, questa, che arriva dopo le dichiarazioni di Umberto Bossi nel voler entrare – come partito – nel sistema bancario.

















