Aldo Di Biagio, esponente del Pdl che in questo momento di confusione interna al partito ha firmato il documento a sostegno delle idee e operato di Gianfranco Fini ha dichiarato che:
“La direzione nazionale del PdL di ieri ha messo chiaramente in evidenza la sete di democrazia e di confronto che esiste nel nostro partito e la chiara esigenza da parte di un gruppo di ricevere risposte chiare ed adeguate su importanti problemi politici, lasciati purtroppo a latere delle priorità di programma”.
A dimostrazione dei suoi intenti Di Biagio ieri ha votato contro al documento finale della direzione PdL.
“L’esistenza di una minoranza è la prova concreta che esiste democrazia in questa maggioranza – continua l’onorevole - e che qualcuno intende superare certi appiattimenti politico-elettorali che non fanno bene alla società e al Paese. L’auspicio è che si possa aprire una nuova stagione per il PdL all'interno del quale si smetta di parlare di frattura e di contrapposizione - conclude -, ma si decida di affrontare con lucidità i problemi reali del nostro Paese, senza posizioni populistiche o promesse irrealizzabili. Gli italiani hanno bisogno di pragmatismo e non di sogni”.

















