Il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo (in foto), dopo un incontro questo pomeriggio con le organizzazioni sindacali per discutere la situazione dei 22.500 lavoratori precari degli enti locali siciliani, ha ribadito che sui fondi Par-Fas il Ministro Tremonti ha assicurato che firmerà il decreto.
“Il ministro dell’Economia Tremonti – ha dichiarato Lombardo – ha assicurato che lavoreremo insieme sulla questione dei precari, lo ha fatto ieri con Cimino e oggi nuovamente con me. La settimana prossima, da martedì ci sederemo e lavoreremo insieme fino al raggiungimento dell’obiettivo”.
Sulla legge regionale sui precari, inoltre, il Presidente della Regione Sicilia non prevede di incontrare grosse difficoltà in assemblea regionale: “Il nostro ddl sul precariato deve andare di passo con i dettami del commissario dello Stato, in modo che non ci siano eccezioni – ha aggiunto Lombardo – il nostro obiettivo è che i precari continuino a lavorare. Chiedo il sostegno di tutto il parlamento, ma credo che, a prescindere dagli schieramenti, non ci sia un deputato che non abbia a cuore la sorte di 23.500 precari”.
“Questo governo — ha aggiunto — ha bloccato le assunzioni negli ultimi due anni e così dovranno restare, in maniera tale che i precari possano essere integrati negli organici degli enti locali per raggiungere nel tempo gli standard di altre regioni. In questo modo non si potrà più dire tra dieci anni che in Sicilia esiste un surplus di dipendenti nella pubblica amministrazione rispetto alle altre regioni”.
Dai sindacati, intanto, la Cgil in chiusura dell’incontro ha annunciato una manifestazione di protesta sul tema del precariato, il prossimo lunedì 28 giugno, davanti la Prefettura.
A cura di Francescochristian Schembri
















