New York cambia stile. I famosi e leggendari taxi gialli della “Grande Mela” andranno pian piano in pensione lasciando il posto a nuove auto (che comunque saranno sempre gialle) ecologiche con lo scopo di rispettare l'ambiente, non inquinare e risparmiare in carburante.
Una rivoluzione voluta soprattutto dal Sindaco Michael Bloomberg che aveva promesso 12mila auto ecologiche entro il 2013.
L’obbiettivo del 2012 secondo Bloomberg è realistico perché il ciclo di vita attuale di una Ford Crowne Victoria, che è il modello più diffuso fra i taxi e percorre circa 6 km al litro, oscilla dai tre ai cinque anni, secondo quanto prescritto dalle norme della “Taxi and Limousine Commission” cittadina.
Spariscono dunque le vecchie Ford Crown Victoria molto diffuse in città, mentre compaiono i primi modelli di autoveicoli a risparmio energetico.
Ma su quest’ultime autovetture arrivano già le prime critiche da parte degli utenti che lamentano il fatto che sono “troppo scomode” rispetto alle vecchie, ma sempre di moda, Ford. La casa automobilistica americana comunque sta già lavorando per produrre un nuovo modello di Transit per rispondere alle lamentele dei clienti che stanno provando le macchine ibride.
Al momento ci sono ancora 8mila esemplari di “vecchi” taxi Crown Victoria per le vie di New York. Ma alcuni gestori del servizio pubblico sono già passati alla soluzione ibrida, scegliendo tra i veicoli a disposizione delle varie case automobilistiche, come la Nissan Altima, la Toyota Camry, la Lexus RX 400h e la Ford Escape.
L’iniziativa di Bloomberg fa parte di un piano più ampio dell’amministrazione Bloomberg che prevede la riduzione del 30% delle emissioni inquinanti a partire dal 2030.















