“C’è bisogno di progetti reali ed efficaci per riportare la persona al centro del meccanismo economico al fine di una ripresa globale che inizi dal basso e che ridia dignità alle persone in difficoltà e fiducia
verso il sistema ed il Microcredito diventa in questo scenario il principale strumento di rilancio dell’economia italiana e di lotta alla povertà e all’esclusione sociale” E’ quanto afferma l’On. Di Stanislao, intervenuto ieri al seminario “La Microfinanza in Italia:scelte e prospettive” che si è svolto nella Sala Mercede della Camera. “I microcrediti erogati in Italia sono quintuplicata negli ultimi anni e di questo il Governo deve tenerne conto. Un cittadino europeo su sei vive in condizioni di povertà, in Italia ci sono oltre 8 milioni di persone povere e visto che le politiche sociali, e in particolare la ridistribuzione della ricchezza, incombono principalmente ai governi nazionali è arrivato ormai il momento di attivarci concretamente su questo versante. Gli effetti della crisi economica hanno portato nuovi casi di povertà inattesa al nord a causa dell'aumento della Cassa Integrazione e del calo delle assunzioni mentre al Sud hanno aggravato ancora di più la situazione. Mi auguro – conclude Di Stanislao – che questo Governo abbia la stessa premura che ha, ad esempio, per il Decreto sulle intercettazioni affinchè si avvii un iter legislativo per una normativa a 360° sul Microcredito avviando una serie di Audizioni delle associazioni di categoria a partire dal coinvolgimento di Ritmi e lavorare affinchè il “pubblico” ai diversi livelli favorisca meccanismi ordinari di microcredito".
Leggi la proposta di legge avanzata nel novembre del 2009 dall’onorevole Stanislao


















