Sacconi che si pone quale obiettivo, in questo periodo di incertezza occupazionale, il miglioramento del sistema formazione ponendo al centro del sistema la persona, con le sue conoscenze e qualifiche, e basando il sistema di acquisizione di nuove competenze non più solo su un sistema squisitamente scolastico ma valorizzando modelli di apprendimento in assetto lavorativo, ad esempio l’apprendistato.
Le considerazioni svolte dal Ministro sull’importanza delle “competenze acquisite sul campo”, rileva Roberto Nicoletti, dirigente nazionale CIFA - Confederazione Italiana Federazioni Autonome - risultano particolarmente interessanti se si considera il caos suscitato sull’argomento dalla recentemente sentenza n. 176/2010 sull’apprendistato professionalizzante con formazione esclusivamente aziendale. A seguito di questa sentenza, molti operatori del settore hanno rallentato le assunzioni di giovani lavoratori con questo tipo di contratto perché materialmente non avrebbero saputo come applicare il contratto stesso. Auspichiamo, continua Nicoletti, che le parole del Ministro possano dare nuovo impulso a questo particolare contratto di lavoro che certamente è quello che meglio concilia la necessità dell’acquisizione di nozioni teoriche con una formazione pratica.
Fondamentale, all’interno del mercato del lavoro, è, inoltre, il ruolo svolto dagli Enti Bilaterali che, si legge nel testo del Ministro Sacconi, “potranno fornire utili elementi conoscitivi in ordine ai fenomeni di maggiore criticità presenti sul territorio, fornendo così elementi utili per programmare e gestire in modo più puntuale ed efficace le diverse tipologie di interventi da svolgere”.
Altro tema caldo toccato dal piano triennale per il lavoro, e dove gli Enti Bilaterali svolgono un ruolo rilevante, è l’importanza della sicurezza sui luoghi di lavoro. Si evince chiaramente la volontà di accrescere e diffondere una nuova cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro, anche tramite la semplificazione del quadro normativo in materia, unito ad un convinto sostegno alle azioni volte ad aumentare il patrimonio di conoscenze sulla sicurezza a tutti i livelli, cominciando dalla scuola.
CIFA, da sempre impegnata in prima linea sul fronte sicurezza e formazione, condivide tale programma di lavoro e si farà portatrice, con azioni concrete, dei valori espressi nel documento.
Piano triennale Sacconi, CIFA: nuovo impulso per l’apprendistato

















