Sono dati allarmanti quelli lanciati dall’Inps che ha registrato nei primi otto mesi del 2010 un aumento del 60,5%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, di ore di cassa integrazione richieste dalle nostre aziende.
Secondo i dati Inps infatti sono state 826,4 milioni le ore di cassa integrazione autorizzate alle aziende italiane, evidenziando come il 25% del totale delle ore richieste dalle imprese è rappresentato dalla cassa integrazione in deroga, strumento che nei primi otto mesi dell'anno scorso pesava per meno del 10% sul dato complessivo.
I dati mensili, sempre secondo i dati Inps, rilevano come le ore di cassa integrazione autorizzate ad agosto alle aziende italiane diminuiscono del 32,7% rispetto a luglio ma aumentano del 40,1% rispetto ad agosto 2009.
“La curva dell’andamento nel 2010 - afferma il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua - è perfettamente sovrapponibile a quella del 2009. Nell’aumento dei valori assoluti si misura solo l’estensione della rete di protezione sociale stesa dai provvedimenti del Governo, che ha ammesso all’utilizzo della cig categorie e aziende che fino ad aprile 2009 erano escluse dal beneficio”.
Da rilevare inoltre come circa la metà delle ore di cassa integrazione sono state di cassa in deroga (quasi 35,5milioni di ore), mentre quelle di cassa integrazione ordinaria e straordinaria con 41 milioni di ore.
Infine la cassa in deroga nel mese è quasi triplicata passando da 12,1 milioni a 35,5 milioni.
L’Inps ha diffuso anche il dato sulle domande di disoccupazione di luglio che con 152.000 richieste è diminuito rispetto allo stesso mese del 2009 ma è aumentato dell’83% rispetto a giugno. È l’effetto stagionale - spiegano all’Inps - delle iscrizioni nelle liste di disoccupazione dei precari della scuola.
Questi dati vengono commentati con preoccupazione anche dalla Cgil che sottolinea come di questo passo si andrà nell’anno molto oltre il miliardo di ore autorizzate.
A cura di Francescochristian Schembri

















