Il governatore della Regione Puglia, Nichi Vendola, interviene oggi nel corso della video-chat della Stampa dichiarando come in merito alle primarie del PD: “Prima era troppo presto e domani può essere troppo tardi. E allora organizziamoci oggi”.Sono queste le parole rilasciate che hanno come destinatario il Presidente del PD, Rosy Bindi.
“Oggi - ha dichiarato Vendola - visto che incontrerò il presidente del Partito Democratico alla festa di Torino è il tempo di metterci intorno a un tavolo e di definire il regolamento per le primarie e di non sfuggire a ciò che viene percepito dal popolo di centrosinistra e non solo come un appuntamento fondamentale”.
È dal palco della festa del Partito Democratico di Torino che Vendola lancia l’appello che porta con sé una nuova ventata di idee e programmi.
Il governatore della Puglia e Rosy Bindi dato vita a un dibattito incardinato sui tanti nodi della politica interna, trovando un primo, importante punto di incontro sul capitolo primarie. “Le primarie sono una necessità assoluta – ha esordito Vendola – Non possiamo accontentarci di occupare un lotto per sbandierare una bandiera, io voglio cambiare le cose alla radice”.
“Il tempo delle primarie – ha affermato la Bindi - si deve trovare comunque. Qui ci sono 4mila persone, non ci sono problemi a raccogliere la gente, sappiamo come farlo. Ogni primaria è una cosa diversa – ha sottolineato – Nichi può poi anche vincerle”.
IL riferimento del Presidente del Pd è alla negazione che viene da alcuni colleghi del Partito Democratico che, in caso di elezioni anticipate, hanno chiuso la strada alle primarie, sostenendo l’impossibilità di organizzarle per tempo.

















