Può una webtv rendere il mondo un posto migliore? E’ la domanda che si è posta l’Associazione Physeon per lo sviluppo della professionalità competitiva, etica e solidale, centro di ricerca e sviluppo
indipendente di Roma, che attraverso uno studio interdisciplinare durato tre anni e presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri lo scorso gennaio, ha scientificamente dimostrato che in linea teorica è certamente possibile.
Per dimostrare la tesi è stata creata Eticmedia una piattaforma tecnologica webtv , alimentata dai contenuti dei partner ma anche degli utenti che desiderano partecipare direttamente a questa ricerca scientifica tecnologica internazionale Made in Italy, patrocinata dal Ministero della Gioventù, che coinvolge anche il Consiglio Universitario Nazionale, l’Università Sapienza , Rai Trade, Rai Net, Rai Cinema, Mediaset, Medusa, De Agostini Editore ,Key4Biz, Corriereinformazione, il Forum Nazionale di Giovani, Fondazione Patrizio Paoletti, Appello Donne e Media, Cisco System, Femi Federazione Italiana Micro webtv per citarne alcuni e che ogni giorno vanta l’adesione di broadcaster internazionali, università e scienziati della fama di Mario Morcellini, Preside della Facoltà di Scienza della Comunicazione dell’Università Sapienza.
Partorita dalla fervida creatività della Presidente dell’Associazione Physeon Maria Moreni, esperta di media e new media corporate social responsibility e comunicazione persuasiva, già nota per il progetto giovani Showbility patrocinato dal mondo dello spettacolo e selezionato come best practies italiana nell’ambito dell’Euroconferenza sulla Salute e Benessere dei Giovani, Eticmedia è un new media socialmente responsabile, che convoglia gli esempi positivi, del buono e del bello che innescano un circuito di contagio virtuoso e offre a tutti coloro che vogliono rendere il Mondo migliore, la possibilità di farlo.
“Il mondo è pieno di cose buone, belle, meritevoli di essere promosse e che troppo spesso non trovano spazio nei media tradizionali” dichiara Maria Moreni, la grande rivoluzione tecnologica del web e dell’interattività permette ora di puntare i riflettori su quanto, talvolta, è nascosto dalla ridondanza del, pur marginale, clamorosamente negativo e ciò può avvenire solo valorizzando ciò che è clamorosamente positivo in tutti gli ambiti della società, dall’economia, all’educazione, all’intrattenimento . La sfida è quella di far convergere la gran messe di positività in un unico mezzo di Comunic-Azione. Una sfida da “capitani coraggiosi” che richiede alleanze inedite, trasversali, paladine, appunto, del bello e del buono della Vita. Il linguaggio è interattivo, con webnauti spettatori/attori e la messa in luce delle buone pratiche derivanti non solo dalla Corporate Social Responsability, ma anche dai mondi, finora distanti, di ONG, Associazioni, Società civile
“Il progetto Eticmedia vanta un’altra peculiarità interessante, oltre il 70% del gruppo dirigente e di ricerca è costituito da donne che da sempre sono impegnate nella promozione della responsabilità sociale dei media, tra le quali spiccano i nomi di Luciana Migliavacca Direttrice di Medusa Home Video e consigliere di amministrazione di Mediafriends Onlus, Gabriella Cims Presidente di Appello Donne e Media, Elisa Manna ricercatrice e responsabile delle politiche culturali del Censis e Giuliana D’Antuono avvocato specializzato in diritti dei consumatori rispetto all’impatto della comunicazione persuasiva".
Per scoprire come rendere il mondo migliore, partecipare al progetto Eticmedia e incontrare i protagonisti del progetto tra i quali il giornalista Roberto Bonzio, con il suo “ Italiani di frontiera” l’appuntamento è al Tipandcoffe , il fashion social media restaurant di via Wittgens , 1 ( MM Missori) venerdì 24 settembre dalle ore 15 alle ore 19.
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