“Il Pd deve essere unito nel contrasto della politica di Berlusconi e nella costruzione di una vera alternativa di governo”. Con queste parole l’esponente del PD, Walter Veltroni a margine del convegno di “Libertà Eguale”, è intervenuto dopo il documento preannunciato e firmato da 75 parlamentari del PD.
I parlamentari democratici sono complessivamente 319 (206 deputati e 113 senatori), di cui 146 avevano sostenuto Franceschini al congresso.
Il testo, promosso da Beppe Fioroni, Paolo Gentiloni e dallo stesso Veltroni chiede la correzione della linea politica del partito senza la creazione di particolari correnti interne.
“Non c'è nessuna intenzione – dichiara Veltroni – di fare qualcosa di alternativo o che sia fuori al partito”.
Nel documento firmato ieri dai 75 parlamentari non risulta più nessuna critica alla linea del Segretario Pier Luigi Bersani, dove in sostanza si diceva che il PD è “un partito senza bussola strategica”.
Gelido il commento del Segretario Bersani che dichiara: “A me va bene tutto non ho fatto conti sul sostegno a questo documento”.
“Per me la bussola – conclude Bersani – è rimboccarsi le maniche, andare avanti, fare le nostre discussioni nelle sedi giuste e nei nostri organismi. Adesso tutti assieme abbiamo il compito rilevantissimo che è quello di parlare di questo paese, dare una mano per quanto possiamo per tirarlo fuori dai guai e tenere alta la battaglia politica nel momento in cui tutti vedono che andiamo incontro a un periodo di ulteriore instabilità e minori risposte di governo”.
A cura di Francescochristian Schembri

















