Il Consiglio dei Ministri ha dato oggi il via libera al cosiddetto “pacchetto sicurezza” studiato dal Ministro dell’Interno, Roberto Maroni (in foto).In particolare il piano è composto da un decreto legge all’interno del quale sono previste misure urgenti, e da un disegno di legge.
“Il pacchetto sicurezza - afferma il premier Silvio Berlusconi - era uno dei cinque punti del programma di rilancio dell'azione di governo che ha ottenuto un'ampia fiducia in Parlamento”.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede il pacchetto sicurezza:
WI-FI LIBERO: prevista la liberalizzazione delle connessioni wi-fi. Una misura che supera le restrizioni del decreto Pisanu e che consente al nostro Paese di essere al passo con i tempi, garantendo la possibilità di connettersi ai punti di accesso liberi. Dall'1 gennaio, in pratica, ci si potrà collegare liberamente ai punti di accesso pubblici, senza più restrizioni, come ad esempio “la presentazione della fotocopia della carta di identità”;
VIOLENZA NEGLI STADI: previste nuove misure contro la violenza negli stadi, come il ripristino dell'arresto in flagranza differita, cioè a distanza di 48 ore dal fatto, per gli ultras responsabili di incidenti;
SICUREZZA URBANA: previsto uno specifico il capitolo della sicurezza urbana messo a punto, con un giro di vite contro la prostituzione in strada e l'accattonaggio. Si prevede l'allontanamento coatto delle prostitute che esercitano il mestiere in strada, con lo scopo di poter rimpatriare coloro che non ottemperano al foglio di via.
Troverà posto nel decreto il rafforzamento dell'Agenzia nazionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata, definita da Maroni la “punta di diamante” nel contrasto alle mafie;
CARTA DI IDENTITA' ELETTRONICA: tra le misure anche la carta di identità elettronica per tutti che sarà obbligatoria anche per i neonati;
ALLONTANAMENTO COMUNITARI: ci sarà anche l'allontanamento coatto dei comunitari non in regola. Infatti la direttiva europea sulla libera circolazione prevede che lo straniero non possa risiedere oltre tre mesi in un Paese se non ha reddito, lavoro e dimora adeguati, ma manca la sanzione per chi non è in regola.
“Noi introduciamo una sanzione – dichiara Maroni – che è l'invito ad allontanarsi”. Il mancato rispetto fa scattare l'espulsione del cittadino comunitario per motivi di ordine pubblico;
AGENZIA PER IL NUCLEARE: il Consiglio dei ministri ha poi deliberato la nomina dei componenti del consiglio direttivo dell'agenzia per la sicurezza nucleare. Alla presidenza è stato nominato, su indicazione della presidenza del Consiglio dei ministri, Umberto Veronesi. Lo annuncia una nota del ministero dello Sviluppo economico.
A cura di Francescochristian Schembri












