È stato raggiunto l’accordo tra l’italiana Italcementi e la subholding Ciments Français, per la vendita delle attività turche, (Set Group Holding e le sue controllate) a Limak Holding, per un valore complessivo di circa 290 milioni di euro, al lordo della posizione finanziaria e di cassa. Un accordo causato dalla drastica riduzione del volume d’affari. Nel 2010, Set Group Holding
ha registrato infatti ricavi per circa 130 milioni di euro, con un indebitamento netto al 31 dicembre 2010 di circa 17 milioni, mentre il fatturato si è assestato a 4,79 miliardi di euro, in diminuzione del 4,3% rispetto al 2009 (-6,6% a parità di perimetro e cambi). Alla diminuzione del volume d’affari si è accompagnata una debole dinamica dei prezzi di vendita in alcuni Paesi (in particolare in Italia, Nord America e India, dove però si è registrato un sensibile recupero nell’ultimo trimestre). Da notare che nel solo quarto trimestre, i ricavi sono scesi del 2,9% a 1,13 miliardi di euro, con una flessione nei paesi europei. Per contro, tutti i mercati asiatici, la Turchia e il Nord America hanno registrato un significativo incremento di fatturato. Il Consiglio di Amministrazione è previsto per il prossimo 4 marzo, al fine di esaminare i dati completi del bilancio del 2010. Attualmente, l’accordo sottoscritto dalle parti non riguarda la società turca Afyon Cimento, dove la Ciments Français detiene la maggioranza delle azioni, ma «in futuro - prosegue la nota - il Gruppo Italcementi prenderà in esame le migliori opportunità industriali o finanziarie per la valorizzazione di questo asset». Per tale operazione, il Gruppo Italcementi e Ciments Français sono state assistite da Mediobanca in qualità di financial advisor.
Lidia Ianuario












