A seguito dell’incidente alla centrale nucleare giapponese di Fukushima, verificatosi a causa del terremoto dell’11 marzo, sono stati identificati in stretta collaborazione tra Regioni e Ministero della Salute, i centri regionali per l’effettuazione delle visite e dei controlli per i cittadini italiani e stranieri che rientrano dal Giappone al fine di verificare eventuali contaminazioni radioattive.
Sono attualmente attivi 23 centri ospedalieri in dieci Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta, Emilia Romagna e Sardegna. L’elenco dei centri, in costante aggiornamento, è consultabile nel portale internet del Ministero della Salute.
Il Ministro della Salute ringrazia per la fattiva collaborazione le Regioni e le Province autonome, in modo particolare il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e l’Assessore lombardo alla Sanità Luciano Bresciani, il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’Assessore toscano alla Sanità Daniela Scaramuccia per aver organizzato tempestivamente i controlli in modo da dare risposta immediata ai cittadini rientrati dal Giappone.












