Oltre 2000 coppie attendevano di convolare a nozze nello stato di New York e l’amministrazione comunale, per essere equa nella selezione degli aspiranti sposi, ha deciso di sorteggiare il turno di presentazione.
Un evento eccezionale che ha richiesto anche diverse ore di straordinario per impiegati e giudici; alcuni di questi hanno addirittura scelto volontariamente di presenziare. Dalle mezzanotte alla mezzanotte si sono ininterrottamente susseguite le unioni ma soltanto 823 coppie sono tornati a casa potendo gridare “Just married”.
Cosa c’era di eccezionale?
I matrimoni erano tra coppie omosessuali. Lo Stato di New York è il sesto della federazione USA ad avere legalizzato le coppie gay; gli altri luoghi dove gli omosessuali possono dire veramente di godere gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sono: Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire e Vermont eWashington D.C.
Tanti coloro i quali, dopo anni – per alcuni si tratta di decenni – di convivenza “illegale” hanno potuto ufficializzare la loro unione.
La bandiera che più ha sventolato ieri è stata quella arcobaleno, icona simbolo delle unioni gay.
Tra le unioni più romantiche due signore, Phyllis Siegel e Connie Kopelov, insieme da 23 anni, hanno coronato il loro amore alla “tenera” età di 76 e 84 anni!Storie ma anche luoghi romantici, dall’Empire State building a quello celebrato alle cascate del Niagara già allo scoccare della mezzanotte e le acque famose sono state illuminate da tanti fari color arcobaleno.
Le prime ad avere la fortuna di dire sì sono state Kitty Lambert e Cheryle Rudd (foto 2 e 3)
I festeggiamenti
Poche coppie hanno deciso di “spettacolarizzare” l’evento con abiti eccentrici o party eccentrici; i più, infatti, hanno ritenuto l’evento di per sé spettacolare unico e si sono presentati con il classico completo scuro o abito bianco. I festeggiamenti, certo, sono d’obbligo e molti non si sono allontanati troppo dagli usi e costumi locali: un classico ricevimento circondati da amici e parenti.
Le proteste
Non sono mancate le proteste tra coloro i quali non condividono le unioni gay, prassi contraria alle leggi di Dio e tra questi anche un Senatore, Ruben Diaz, che al momento dell’approvazione della legge aveva protestato apertamente. Il membro del Senato ha promesso alla folla riunita davanti all’ONU che cercherà di impugnare la decisione e di farla annullare sottolineando che i giudici non hanno rispettato i tempi obbligatori. Una protesta che, se dovesse andare in porto, comporterebbe esclusivamente un ritardo nell’applicazione della legge.
Striscioni e cartelloni in cui ci sia appellava alla morale religiosa e civica; in un cartello si leggeva: “Oggi gli uomini sposano gli uomini; domani gli uomini
potranno unirsi civilmente con il proprio cane”.L’Italia e l'Europa
Il nostro paese ancora rigetta questa opzione e, nonostante altri stati dell’Unione Europea hanno già imitato gli Stati Usa nella legalizzazione dei matrimoni tra soggetti dello stesso, qui è difficile comprendere cosa sia e quali diritti offrono i PACS.
L’Influenza della Chiesa Cattolica certamente gioca un ruolo primario ma anche la Spagna, legata alle stesse radici, ha deciso di riconoscere le coppie gay.
Tra gli altri stati dell'Eurozona si contano Belgio, Paesi Bassi, Spagna, Svezia e Norvegia.
E tu cosa ne pensi? Le coppie omosessuali dovrebbero avere il diritto di sposarsi? L’Italia sbaglia a opporsi con forza o dovrebbe imitare gli Stati che si sono appellati alla libertà dell’individuo?
Marcella Sardo
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