La “nuova” Alitalia non riesce a decollare nel gradimento dei passeggeri ed è costretta a lasciare il passo sul mercato nazionale a Ryanair, storica compagnia low cost che dalle stime per l’anno in corso prevede di trasportare ben 25 milioni di persone su 364 rotte.
Uno smacco per la compagnia italiana che, sopravvissuta al tracollo economico non senza escamotage politico finanziari, continua a dover gestire una fase di riorganizzazione complessa.
L’irlandese Ryanair risulta la prima compagnia per traffico operante in Italia grazie ad una politica legata da sempre al contenimento dei prezzi ed all’uso di scali aeroportuali periferici, rispetto ai principali hub internazionali, ma che comportano minori spese per gli slot di atterraggio.
L'amministratore delegato di Ryanair, Michael O'Leary, nel corso della presentazione di sette nuove rotte in partenza dallo scalo romano di Ciampino, ha ribadito la forza del vettore irlandese su quello italiano: “Già nel 2010 abbiamo trasportato 23,3 milioni di passeggeri da e per l'Italia a fronte dei 23,4 milioni trasportati da Alitalia che senza il traffico intercontinentale, Ryanair opera solo in Europa, scendono a 21,9 milioni.
Una flotta moderna e puntualità all’84%
Nel Sud d'Italia e nelle isole. Abbiamo una flotta di 272 Boeing737 con una età media di tre anni. La rotazione dei velivoli è di circa tre anni, e ogni anno ci sono 40 nuovi aerei. L'investimento nella flotta è di 8 miliardi. In Italia abbiamo 58 rotte interne con 10 basi e 21 aeroporti e il risparmio sulle tariffe calcolato per i nostri passeggeri è di circa 400 milioni di euro l'anno. A fine 2011 le rotte saranno 364 con 25 milioni di passeggeri e 25mila posti di lavoro creati".
Quanto al confronto con Alitalia, l'Ad di Ryanair ha ricordato che "la compagnia italiana ha un “load factor”, (riempimento degli aeromobili) al 70% contro l'84% di Ryanair con una puntualità dell'80% contro il 93% di Ryanair".
Questione aeroporto di Ciampino
In merito alle polemiche sulla mole di traffico dell'aeroporto di Ciampino, O'Leary ha dichiarato: "Non penso che Ciampino chiuderà e Ryanair non si sposterà. Dubito che l'aeroporto di Viterbo sarà operativo entro i prossimi venti anni", con un chiaro appunto al “metodo biblico” delle procedure burocratiche italiane.
Con il nuovo orario invernale "saranno operative sette nuove rotte per Roma-Ciampino da Bordeaux, Genova, Lipsia, Manchester, Marsiglia, Poznan e Breslavia. Questo porterà il traffico sulla capitale a oltre 4,5 milioni di passeggeri l'anno garantendo 4.500 posti di lavoro a Ciampino e nel settore del turismo romano". In totale saliranno a 50 le rotte servite da Ryanair su Roma.
Michele Minnicino












