26 Maggio 2013

Acqua termale, sangiovese e uva passa alla Beauty Farm del Grand Hotel Terme della Fratta


               
     

Nella cornice delle dolci colline della Romagna, all’interno di uno splendido parco di tredici ettari, si trova, tra natura e storia millenaria, il Grand Hotel Terme della Fratta, frazione in comune di Bertinoro, alle porte di Forlì, una zona di grande valore paesaggistico.


Le Terme della Fratta sono una delle rare strutture che possono offrire una varietà di acque incredibilmente ampia. Dalle 11 sorgenti del parco scaturiscono le 7 diverse acque termali che, in ragione dei terreni che attraversano nelle profondità del sottosuolo, possiedono, ognuna di esse, proprietà assolutamente uniche su cui si fondano tutti i trattamenti termali e benessere.
Sono acque ricche di sali minerali, ipotermali e, per la concentrazione dei sali presenti in quantità maggiore sono definite come salse, salsobromoiodiche, solfure, salsosolfuree, ferruginose, magnesiache, arsenicali. A queste acque sono riconosciute proprietà importantissime per la salute ed il benessere dell’organismo.
Completamente dedicata alla remise en forme e sviluppata su un’ampia area del Grand Hotel Terme della Fratta è la Beauty Farm, un elegante centro benessere che propone trattamenti tradizionali della filosofia olistica e, alla base di tutto il valore imprescindibile delle 7 diverse tipologie di acqua termale.
In questo centro si pratica oggi un efficace trattamento che si basa sui principi salutistici dell'acqua termale, del sangiovese e dell'uva passa, un vero toccasana non solo per il corpo, ma anche per lo spirito che ritrova serenità e benessere. Tre componenti dotati ciascuno di particolari caratteristiche che, abilmente combinate, consentono risultati eccezionali. Già l'acqua termale di Fratta è, di per sé, una bizzarria della natura, un originale e singolare regalo della terra che consente, però, agli esperti del settore di calibrare gli utilizzi a seconda delle necessità e della proprietà di ciò che sgorga dal sottosuolo. Che dire poi del sangiovese! E' sicuramente il prodotto autoctono più diffuso, base di molti altri vini di qualità che fanno dell’ “R24” il vitigno chiamato “sangiovese grosso” per la corposità del gusto, la robustezza e la forza delle sensazioni. Valori indiscussi e indiscutibili che trovano applicazione anche nella beauty farm del Grand Hotel Terme della Fratta. Infine l'uva passa o sultanina. Proveniente dai paesi del Medio Oriente, si dice, per tradizione, che il nome sia nato dopo che un sultano, grande consumatore di questo tipo d'uva, fu costretto a lasciare i grappoli esposti al sole per sfuggire all'attacco di una tigre. Raccolti poi i chicchi appassiti ne apprezzò a tal punto il sapore da iniziare una nuova produzione. Di qui il nome di uva “sultana” o “sultanina”. L'uva passa è ricchissima di sali minerali presenti soprattutto nella buccia (potassio, fosforo, magnesio, calcio, fluoro), di vitamine A, B1, B2, C e di zuccheri (glucosio e fruttosio) e ha tantissime proprietà terapeutiche: depurativa, disintossicante, tonificante, ricostituente, è consigliata contro ipertensione, arteriosclerosi, artrite, gotta, come lassativo e per agevolare la diuresi. Ecco perchè nel trattamento “Magie di Bacco” è inserita l'uva passa, in tutti i trattamenti ai vinaccioli, non solo all'interno dei prodotti, ma anche come alimento da degustare durante le varie sedute nel centro.
Con “Bagno DiVino in acqua termale, sangiovese e uva passa” lo scopo è di dare un doppio beneficio: allo spirito, grazie all'aromaterapia e cromoterapia, che aiutano a rilassare e liberare la mente, scaricando le tensioni; al corpo in quanto i trattamenti agiscono sull'epidermide in virtù delle proprietà antiossidanti. Opportunità che si colgono anche con il Percorso Armonie Naturali (piscina termale, piscina termale emozionale, idropercorsi kneipp, sauna, bagno turco, bagno romano, docce emozionali, wasser paradise). Tutto questo serve per la preparazione dei tessuti cutanei e quindi per far sì che i prodotti vengano assorbiti meglio. Si passa poi all'impacco viso rinfrescante/antiossidante al sangiovese e uva passa, quindi all'impacco gambe al vinacciolo-mirtillo rosso-mentolo + bendaggio fresco ai bioflavonoidi. Dopo un simile trattamento probabilmente diventa superflua la cosiddetta “cura dell'uva” o “ampeloterapia” (dal greco ampelos – vite), una forma di digiuno mitigato da una dieta controllata, tradizionale nei paesi di lingua tedesca.
Infoweb: www.termedellafratta.it  

Silva Valier

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