Il tormentone sta per finire, il braccio di ferro sta per cedere, il prossimo week- end si dovrebbe al 99,9% giocare. Il secondo tormentone estivo è quasi finito. Pace fatta fra Lega Calcio e Associazione calciatori italiani, la firma sul contratto collettivo sta per arrivare.
DamianoTommasi, ex centrocampista della Roma e attuale Presidente dell’AIC, è in viaggio verso Roma, dove è previsto l’incontro fra il Governo e i rappresentanti dei palazzi calcistici. Oltre alla firma di questo accordo- ponte, della durata di un anno, ci sarà l’aiuto da parte del governo italiano il quale avrebbe promesso un contributo di solidarietà che dovrebbe tutelare i marchi delle singole società e offrire maggiori garanzie ai presidenti delle rispettive squadre. Soddisfatti in Via Allegri a Milano, sede principale della Lega e contentezza espressa anche dallo stesso Tommasi il quale afferma: “L'elemento che ha sbloccato la situazione del contratto è stata la volontà della Lega di firmarlo e di valutare la nostra proposta della settimana scorsa e prenderla in considerazione. Nel frattempo sono intercorsi anche due eventi: c'è stato lo stralcio del contributo di solidarietà da parte del governo e questo tavolo organizzato con il governo di oggi per rivedere norme importanti del mondo del calcio e la tutela dei marchi. Questo ha dato altre prospettive ai presidenti”.
L’ex calciatore di Roma e Nazionale si è pronunciato anche sulle prospettive che potrebbero emergere dall’incontro di oggi con i rappresentanti del Governo a Palazzo Chigi: “Vedremo le prospettive, i tempi e le proposte di tutte le componenti". Tommasi ha anche applaudito il lavoro e l’impegno messo dalla Figc: “Il lavoro fatto dalla federazione sta contribuendo a portare a termine una vicenda che si è dilungata troppo. Eviterei di parlare di scontro, l'importante è raggiungere un accordo e tornare in campo”. Dopo le roventi polemiche, scaturite anche dai tifosi, finalmente gli stadi si riempiono e s’inizia a giocare. Venerdì sera apriranno le danze per la stagione 2011- 2012, Milan e Lazio allo stadio Giuseppe Meazza.
Marco Chinicò
Vedi anche:
Sciopero Calciatori: secondo Della Valle bisogna rivoluzionare il calcio
Assocalciatori- Lega, è scontro su contratto collettivo












