Paura a bordo del Boeing 737-800 della Ryanair durante la tratta Londra – Riga a causa di infiltrazioni d’aria da un finestrino.
La notizia non avrebbe destato particolare scalpore se alcuni passeggeri, prima di salire a bordo, non avessero notato il personale di terra che aggiustava
un vetro nella cabina dei piloti con il supporto di un… nastro isolante.
Un evento inaudito che ha immediatamente destato le proteste dei passeggeri che, purtroppo, sono rimaste inascoltate… almeno per 20 minuti.
L’aereo della compagnia irlandese, infatti, non aveva nemmeno lasciato la pista da mezz’ora che sono stati rilevate delle anomalie nella riparazione e, per l’incolumità del personale di bordo e dei 200 passeggeri a bordo, il Boeing ha fatto inversione per tornare a Stansted in Inghilterra. Una misura precauzionale per evitare eventuali conseguenze drammatiche; Ryanair, infatti, non ha voluto sottovalutare il rischio di rottura del vetro che avrebbe “potuto risucchiare il pilota nel vuoto”.
La compagnia aerea ha, ovviamente, minimizzato l’accaduto sostenendo che la riparazione con lo scotch era ulteriore e solo in via precauzionale e che ogni aereo è gestito in conformità con gli standard di sicurezza approvati da Boeing e CAA/EASA. Questo, tuttavia, non ha placato i passeggeri che si sono lamentati di “essere stati lasciati all’oscuro e di essere stati colti dal panico” per aver visto il personale di bordo riparare freneticamente il finestrino. E, ieri, le foto "incriminate" sono state postate su Twitter.
M.S.P.












