Una crisi ormai cronica, l’amore per i prodotti tecnologici, la possibilità di acquistarli a prezzi scontati e…si salvi chi può!
L’inaugurazione di ieri di Trony, che per l’occasione ha messo a disposizione vantaggiosissime offerte in volantino, ha letteralmente paralizzato alcune zone della Capitale a causa dell’ondata di potenziali clienti che si è venuta a creare: molti di essi si sono recati sul posto fin dalla sera prima, pur di risparmiare alcune decine di euro.
Sul posto è intervenuta perfino la Polizia per tenere a bada l’orda di compratori, tra cui non pochi immigrati, ansiosi di smanettare con nuovi dispositivi tecnologici. Tra le offerte più allettanti c’erano 100 iPhone 4 a 399 euro, anziché i 550 circa, televisori 32 pollici a meno di 100 euro, ecc.
Non sono mancate le risse per accaparrarsi un posto in prima fila: c’è chi si è scambiato qualche schiaffo e qualche spintone pur portarsi a casa un computer di ultima generazione a prezzo ridotto. Per motivi di sicurezza è stato vietato l’ingresso a bambini e disabili e i danni non sono mancati: si sarebbe rotta una scala mobile ed una vetrina sarebbe andata in frantumi a causa della calca. Roba niente per il negozio che, solo ieri, ha incassato circa 2,5 milioni di euro.
Della serie “Trony, non ci sono paragoni!”, l’apertura del nuovo megastore all'interno del centro commerciale di Ponte Milvio, il cui piazzale è stato chiuso al traffico fino a Tor Vergata, ha causato la paralisi del traffico delle zone limitrofe: oltre allo steso Ponte Milvio, le zone più colpite da problemi di viabilità sono state la Cassia, la Flaminia, la Salaria, Corso Francia, l’Olimpica ma anche i Monti Tiburtini, viale XXI Aprile, San Giovanni, la Prenestina e la Tangenziale Est.
“Nessuna ostilità contro la società Trony, che si è incaricata di rivitalizzare un centro commerciale autorizzato dalla precedente Amministrazione che rischiava il fallimento, ma ci attendiamo atti precisi di scuse e di risarcimento nei confronti di Roma Capitale” è intervenuto il sindaco di Roma Alemanno.
Non si sono fatte attendere le scuse da parte della catena con 160 punti vendita in Italia. Alessandro Febbraretti, amministratore unico di Trony Roma, ha dichiarato in una nota:”A nome della compagnia Trony, rivolgo le più sentite scuse alla città e al sindaco Gianni Alemanno. Siamo davvero spiacenti dei disagi arrecati questa mattina in occasione dell'apertura del punto vendita di Ponte Milvio".
FLL












