Il mondo della ricerca sanitaria torna a confrontarsi a Cernobbio il 7 e 8 novembre nel suo appuntamento annuale organizzato sotto la direzione scientifica del Ministero della Salute: la “Conferenza Nazionale sulla Ricerca Sanitaria”, il più importante evento istituzionale dedicato alla ricerca biomedica e sanitaria in Italia.
“La manifestazione scientifica di Cernobbio è riconosciuta come il più importante momento di approfondimento e confronto istituzionale sugli indirizzi di sviluppo e sulle modalità di rilancio delle enormi potenzialità della ricerca sanitaria italiana”, ha detto il ministro della Salute Ferruccio Fazio, “quest'anno – ha continuato il ministro - i lavori della conferenza dibatteranno il tema della ricerca traslazionale e delle collaborazioni tra pubblico e privato nel campo della ricerca sanitaria, ma saranno approfonditi pure i modelli di trasferimento dei risultati della ricerca all'industria e alla società anche attraverso l'analisi di esperienze di successo realizzate in altri Paesi europei ed extraeuropei”.
Il ministro Fazio ha sottolineato come “in un momento in cui è richiesto un rilancio del Paese nei diversi settori economici, il forum intende dare una corretta visibilità ai diversi e numerosi strumenti di finanziamento a disposizione del mondo della ricerca sanitaria, spesso poco conosciuti e, dunque, poco impiegati dagli stessi ricercatori ed enti di ricerca”.
L’incontro di Cernobbio si pone come un qualificato momento di analisi dello scenario tra tutti i protagonisti della ricerca nel campo sanitario, nel corso del quale i massimi esperti dibatteranno sullo stato e sugli indirizzi di sviluppo della ricerca in Italia.
Nella scorsa edizione del 2010 hanno partecipato oltre 3.000 fra ricercatori, direttori scientifici e responsabili di centri di ricerca, rappresentanti di case farmaceutiche, imprese di medical device e finanziatori istituzionali, ma anche ben 150 ricercatori italiani operanti all’estero nei più importanti centri di ricerca internazionali. Sempre nella scorsa edizione si sono svolti ben 1.000 incontri tra ricercatori italiani e le più importanti imprese del settore.
Con la ricerca traslazionale, si dibatterà delle collaborazioni pubblico-privato nel campo della ricerca, si analizzeranno le sperimentazioni cliniche, dei brevetti e i modelli di finanziamento della ricerca sanitaria e di trasferimento dei risultati all’industria e alla società.
Alla sessione di apertura della Conferenza, (lunedì 7 novembre ore 10.30), parteciperanno il Ministro della Salute e il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, i Presidenti dell’Istituto superiore di Sanità, Enrico Garaci, e quello del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Francesco Profumo.
Attraverso questi incontri si cerca di tracciare gli scenari e la frontiera nelle più importanti aree di ricerca sanitaria, approfondirne i principali aspetti metodologici e gestionali e creare strumenti che facilitino la nascita di partnership e collaborazioni tra gli stessi partecipanti.
Oltre a proporre un ricco programma congressuale, articolato in sessioni, workshop e incontri, la “II Conferenza Nazionale sulla Ricerca Sanitaria” è anche un luogo privilegiato di incontro dove presentare progetti ed idee, sviluppare collaborazioni e partnership tra mondo della ricerca e dell’industria, partecipare a momenti formativi e promuovere i risultati delle più importanti sperimentazioni.
Forte del successo riscontrato nella precedente edizione, il simposio propone il secondo Forum Partnering della Ricerca Sanitaria, istituzionalizzato come annuale momento di incontro tra il mondo della Ricerca e quello dell’industria.
La piattaforma digitale di Partnering, messa a disposizione per tutti i partecipanti attraverso il sito della manifestazione (www.forumricerca.it), consentirà di condividere idee e progetti e fissare appuntamenti dalla durata singola di 30 minuti, da tenere nel corso dei lavori in un’area appositamente allestita adiacente gli spazi congressuali.
L’iscrizione al Forum Partnering è libera e gratuita per gli operatori afferenti al SSN.
Nel corso dei lavori ci saranno anche due specifici momenti formativi, gratuiti ma ad iscrizione obbligatoria, diretti ai ricercatori tratteranno il tema della corretta scrittura dei progetti di ricerca da presentare nei Bandi del Ministero della Salute.
Nel sito del Forum Ricerca è possibile avere tutte le informazioni relative all'evento.
Antonio Marchetta













