L’Italia è messa in ginocchio dal flagello maltempo, che si è scatenato da Nord a Sud, e che sta provocando non poca ansia per possibili danni ed esondazioni di fiumi, tanto che la Protezione civile ha lanciato lo stato di massima allerta in molte regioni.
La perturbazione che prima aveva interessato maggiormente le regioni del Nord della penisola, in queste ore sta raggiungendo anche il sud Italia, con manifestazioni di intense piogge. Anche la Campania oggi è stata colpita da nubifragi, e nei pressi di Napoli, a Pozzuoli, un uomo di 65 anni,e' morto per la caduta di un albero sull'auto in cui viaggiava. Inoltre, sono stati segnalati alcuni allagamenti nei pressi del quartiere San Giovanni a Teduccio, mentre a Poggioreale sono saltate le reti fognarie.
Questa mattina sono stati chiusi due tunnel, sui Campi Flegrei. A Giuliano sono stati segnalati allagamenti fino a 1 metro.
Le città di Torino, Alessandria e diverse zone del cuneese sono letteralmente invase dall’acqua ed ora l’attenzione è puntata tutta verso il Po, per il quale è attesa la piena al massimo per le prime ore dell’alba.
Nella popolazione è ancora vivo il ricordo dell’immane tragedia che, nel 2000 provocò 23 morti e 11 dispersi, e alla luce di quanto successo in questi giorni in Liguria e Toscana, la gente teme fortemente possibili risvolti negativi che la piena del Po potrebbe causare.
Nelle ultime 24 ore la regione Piemonte è stata la più colpita dalle precipitazioni, con un rischio maggiormente avvertito per la città di Torino, tanto che le Amministrazioni locali hanno ordinato la chiusura della scuole di Torino e provincia e Cuneo e provincia.
Anche alcuni ponti sono stati chiusi, e il ponte Albertenga, in Val Pellice, risulta crollato.
Le piene degli affluenti del Po nel Torinese, rispettivamente il Pellice, la Dora Riparia, Stura di Lanzo, Orco, Malone e Dora Baltea, i cui livelli raggiungeranno valori di moderata criticità, determineranno un innalzamento del livello del Po a monte di Torino con valori prossimi alla soglia di elevata criticità.
Anche il fiume Tanaro è tra i sorvegliati speciali. Infatti, dopo un primo respiro di sollievo perché sembrava essere tornato ad un livello normale delle acque, in serata ha ripreso ad ingrossarsi ed ora ha raggiunto livelli di criticità molto elevati, facendo rilevare un livello delle acque maggiore a quello di piena straordinaria.
Il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, ha dichiarato che: “La situazione e' in equilibrio, ma l'allerta durerà ancora fino a tutto domani”, rinnovando l'appello a tutti i piemontesi a non circolare se non strettamente necessario e, soprattutto, di non recarsi nei pressi di corsi d'acqua, nei sottopassi e sui ponti.
Anche la Sardegna sta registrando piogge intense da ben 12 ore ininterrotte. Le zone che maggiormente preoccupano sono quelle della Baronia, Ogliastra, Sarrabus e di Cagliari, che ha registrato precipitazioni fino a 53 mm d’acqua; ma quello che maggiormente preoccupa Vigili del Fuoco e Protezione civile, è il rischio idrogeologico che potrebbe verificarsi in quelle zone. Vento forte anche nel Sulcis, e le navi in attracco ai porti di Olbia e Golfo Aranci registrano diverse difficoltà. Molti gli allagamenti a Pula e Carbonia, mentre Vigili del Fuoco e Protezione civile sorvegliano Capoterra che è fortemente a rischio.
In Emilia Romagna il Po, a Piacenza, ha già superato il livello di 5 metri.
Invece, nei pressi di Saint Tropez, Francia, sono stati rinvenuti in mare tre corpi, che potrebbero verosimilmente essere quelli dei tre dispersi di Vernazza. Per tal motivo, sui cadaveri ritrovati in acque francesi, sarà effettuata l'autopsia.
Video del fiume Dora
Fiume PO Torino
Sonia Bonvini












