Mario Monti, per comporre il suo nuovo governo, ha attinto tra le migliori menti italiane, la crème dell'italianità. I nuovi ministri sono tutti Over50, tutti con grande esperienze alle spalle, tutti con grandi professionalità. Un
esempio per i giovani, ma anche per gli altri Over50 di valore. Perchè non c'è rughetta che tenga: a questa età si dà il meglio di sè.
Hanno una media di 63 anni i 17 membri del nuovo governo Monti, fatto di tecnici di grande esperienza. Come dire: i frutti si raccolgono dopo aver molto seminato, arato, sperimentato, senza improvvisazioni, senza facilitazioni, senza strade tanto in discesa quanto torbide.
Certo, occorre ora vedere che cosa sapranno fare i nuovi 16 ministri, ma già dal fatto che siano stati scelti da una figura riconosciuta di alto livello in tutto il mondo come Mario Monti e dalla constatazione che tutti hanno alle spalle professionalità di valore, ci sono buone possibilià che sapranno dare buoni frutti.
Il più giovane ha 56 anni, la maggior parte dei ministri si colloca tra i 60 e i 65 anni, il maggiore ha 75 anni.
"Alla faccia del 'largo ai giovani'" qualcuno dice. Il fatto è che ci sono momenti per i giovani e momenti per persone con grande esperienza e professionalità sulle spalle. Le idee dei giovani sono importanti e sacrosante, ma in certi casi occorre che anche una mente esperta in grado di calarle in una realtà che i giovani non è detto conoscano a pieno. Quella degli Over 50, appunto.
A scorrere i curricula dei nuovi ministri si riempe il cuore di orgoglio. Finalmente l'orgoglio di essere italiano, l'orgoglio di vedere emergere il fior fiore dei nostri connazionali, non quelli del bunga bunga. Sono questi i connazionali di cui andiamo fieri.
Il loro percorsi professionali mostrano che hanno lavorato duro, raccolto competenze ed esperienze, studiato, coltivato.
Tutto ciò non si improvvisa e nemmeno, giustamente, si può pretendere da un giovane: sono professori, ambasciatori, rettori di università professionisti provenienti da aziende, dalla Commissione europea. Con queste nomine si dà la giusta riconoscenza al loro lavoro.
E allora possiamo dire due cose. Una ai giovani che possono vedere in questa situazione l'alto riconoscimento del lavoro fatto nel corso di una vita, della rettitudine portata avanti anche se altri emergevano con scorciatoie poco limpide e dell'esperienza maturata in più campi.
E una agli Over 50, lettori di Lifely: come vedete, nonostante molti messaggi fuorvianti, gli Over 50 hanno le capacità e le energie per portare avanti nuovi progetti. Questi nuovi ministri, riconosciuti come l'eccellenza italiana, sono la testimonanza che non c'è ruga, doloretto, menopausa che tengano e che il cervello, le forze, le energie ci sono a questa età e forse sono anche al loro meglio! E' la testimonianza che gli Over 50 sono di grande valore e possono dare grandi benefici alla società. Lifely li sosterrà.
gabriella bruschi direttore di www.lifely.it












