E’ mancata Evelyn Lauder, Senior Corporate Vice President Estée Lauder Companies, fondatrice della Campagna Nastro Rosa, che lotta contro il tumore al seno, e moglie di Leonard Lauder, figlio della leggendaria Estée Lauder.
Per onorare Evelyn, la città di New York ha illuminato in rosa l’Empire State Building.
Durante i suoi oltre 50 anni di attiva presenza nella Società, ha ricoperto svariate posizioni, contribuendo con la sua inestimabile capacità di percepire le tendenze della moda e l’evoluzione delle esigenze del mercato oltre che suggerendo nuovi approcci per lo sviluppo di prodotti innovativi per la cura della pelle, per il trucco e le fragranze. Il suo contributo è stato prezioso anche nell’attribuzione del nome al marchio Clinique. Ha guidato lo sviluppo delle fragranze del Gruppo che hanno riportato maggior successo a livello mondiale, fra cui i best-seller Beautiful e Pleasures.
Forse Evelyn Lauder è più conosciuta al grande pubblico per l’impegno profuso a migliorare la sensibilizzazione mondiale verso la salute femminile. La sua esperienza personale per un cancro al seno individuato nel 1987 grazie ad una diagnosi precoce, la indusse, nel 1992, a creare con Alexandra Penney, della rivista Self, l’ormai onnipresente Nastro Rosa, riconosciuto come il simbolo mondiale della salute del seno. Contemporaneamente, la signora Lauder lanciava la campagna Estée Lauder Companies Breast Cancer Awareness (Campagna Nastro Rosa) (www.bcacampaign.com ) che, ad oggi, ha distribuito oltre 115 milioni di Nastri Rosa e brochure informative in ogni parte del mondo. Nel 2000, la signora Lauder e la Campagna Nastro Rosa hanno lanciato l’iniziativa, diventata annuale, “Illuminazione di luoghi e monumenti simbolo mondiali”, grazie alla quale, nel mese di ottobre, monumenti e siti storici sono illuminati in rosa per richiamare l’attenzione di tutti sulla lotta contro il tumore del seno. Nel 2010, la Campagna Nastro Rosa ha illuminato 38 siti storici a livello mondiale in un arco temporale di 24 ore e ha conquistato il primo Guinness dei Primati mondiali per il “Maggior numero di monumenti e siti storici illuminati per una causa in 24 ore”. Fra i 38 monumenti, si ricordano il Taj Mahal Palace e il Tower Hotel in India, la Tokyo Tower in Giappone, l’Hotel Majestic in Francia, la Fontana del Nettuno (il Biancone) a Firenze e l’Empire State Building a New York City.
Evelyn Lauder era anche Presidente della fondazione The Breast Cancer Research Foundation (BCRF), da lei stessa fondata nel 1993. È stata una patrocinatrice straordinariamente appassionata della prevenzione contro il tumore del seno e della ricerca di una cura risolutiva, un impegno dimostrato finanziando le ricerche traslazionali e cliniche più innovative presso i principali centri medici di ogni latitudine. Ad oggi, la BCRF ha raccolto oltre $350 milioni e al momento sostiene 186 ricercatori operanti negli Stati Uniti, in Canada, America Latina, Europa, Medio Oriente e Australia.
Nel 1989, Evelyn Lauder ha iniziato e stimolato una raccolta di fondi che si è concretizzata nella realizzazione del centro Evelyn H. Lauder Breast Center presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York City. Quale primo centro di senologia e diagnosi è diventato un modello di riferimento per strutture simili in tutto il mondo. Il Centro, le cui dimensioni sono ora triplicate rispetto alla struttura iniziale, offre servizi d’avanguardia per la prevenzione, la diagnosi e i trattamenti ambulatoriali del tumore al seno ed è un modello mondiale per l’offerta di servizi di supporto coordinati riuniti sotto un unico tetto per una sola patologia, un concetto che è stato imitato in altre istituzioni e per altre malattie.
I successi della signora Lauder hanno mietuto riconoscimenti da ogni parte del mondo. Nel 2002, è stata insignita del titolo di “Cavaliere della Legion d’Onore” francese. Nel giugno 2007, l’American Society of Clinical Oncology le ha conferito l’autorevole premio Partners in Progress per il suo impegno volto a migliorare la sensibilizzazione pubblica circa il tumore. Nel 1999 e nel 2007, la rivista Crain’s New York Business ha inserito Evelyn Lauder fra le 100 Businesswoman più influenti di New York, mentre nel 2008 è stata nominata nell’elenco delle donne più eleganti a livello internazionale (International Best Dressed List). Nel 2010, la signora Lauder ha ricevuto il Premio Fashion Group International Humanitarian in riconoscimento del suo lavoro con la BCRF e del suo infaticabile impegno a sradicare il tumore al seno. Nell’ottobre 2011, la famiglia Lauder ha ricevuto la prestigiosa Carnegie Medal of Philanthropy per il lungo impegno nella filantropia e al servizio della comunità.
La signora Lauder era anche una fotografa molto appassionata ed esperta. I suoi lavori sono presenti in innumerevoli collezioni sia pubbliche sia private, fra cui il Whitney Museum of American Art a New York City, il Museum of Fine Arts di Houston e le principali strutture mediche in ogni parte del mondo. Aveva pubblicato due libri con le sue fotografie. Tutte le royalties della signora Lauder derivanti dai libri e dalle sue esposizioni sono donate alla BCRF.
Evelyn Lauder è deceduta per le complicazioni di un carcinoma ovarico non-genetico il 12 novembre 2011. Lascia il marito Leonard A. Lauder, Presidente Onorario del Gruppo Estée Lauder Companies; il figlio William, Presidente Esecutivo del Gruppo Estée Lauder Companies; il figlio Gary, Amministratore Delegato della Lauder Partners LLC e la moglie Laura, General Partner della Lauder Partners; e cinque nipoti.
Silva Valier












