L'annuale rapporto del Censis, Centro Studi Investimenti Sociali, istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964, sulla situazione sociale del Paese, sarà presentato ufficialmente alla stampa venerdì 2 dicembre,a Roma, nella sede del Cnel, Viale David Lubin,2 alle ore 10.
Edizione numero 45
Giunto alla 45ª edizione, il Rapporto Censis prosegue l’analisi e l’interpretazione dei più significativi fenomeni socio-economici del Paese, individuando i reali processi di trasformazione della società italiana. Su tali temi si soffermano le «Considerazioni generali» che introducono il Rapporto.
Nella seconda parte, «La società italiana al 2011», vengono affrontati i temi di maggiore interesse emersi nel corso dell’anno. Nella terza e quarta parte si presentano le analisi per settori: la formazione, il lavoro, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti e i processi economici, i media e la comunicazione, il governo pubblico, la sicurezza e la cittadinanza.
Il Censis svolge da più di quarant’anni una costante e articolata attività di ricerca, consulenza e assistenza tecnica in campo socio-economico. Tale attività si è sviluppata nel corso degli anni attraverso la realizzazione di studi sul sociale, l’economia e l’evoluzione territoriale, programmi d’intervento e iniziative culturali nei settori vitali della realtà sociale: la formazione, il lavoro e la rappresentanza, il welfare e la sanità, il territorio e le reti, i soggetti economici, i media e la comunicazione, il governo pubblico, la sicurezza e la cittadinanza.
L'originalità del Rapporto
Nelle chiavi di lettura dell'evoluzione della realtà italiana fornite dalle «Considerazioni generali», che aprono la prima parte del volume e propongono un modello interpretativo volto a riallacciare il filo analitico con gli anni precedenti, e sono quindi uno strumento utile per chiunque voglia approfondire l'analisi della continua trasformazione del Paese.
Nel capitolo dedicato alle fenomenologie dell'anno contenuto nella seconda parte del Rapporto, nel quale confluiscono tutte le analisi dei fenomeni di maggior rilievo che hanno caratterizzato in maniera significativa l'evoluzione della società italiana, anche se si sono manifestati in forme soltanto embrionali; infine il bilancio settoriale contenuto nella terza e nella quarta parte del volume, in cui vengono presentati i dati e le analisi relative alla formazione, al lavoro, al welfare, al territorio, ai soggetti economici, alla comunicazione e ai media, al governo pubblico, alla sicurezza e alla cittadinanza.
Michele Minnicino












