La Fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri più liberi” è giunta alla sua decima edizione, i giorni in cui sarà possibile visitare l’edizione 2011 dedicata all’editoria saranno da mercoledì 7 dicembre a domenica 11 dicembre al Palazzo dei Congressi di Roma, così come nella IX edizione 2010.
L’importante iniziativa è nata grazie al contributo lungimirante dell’Associaziane Italiana Editori nel 2002, si tratta di far conoscere ad un pubblico più vasto anche un’altra parte di editori che non usano i canali della grande distribuzione, ma che danno un loro fondamentale contributo per la crescita della cultura nel nostro Paese. Grazie a questi editori, infatti, molti scrittori che non troverebbero spazio nei circuiti della grande distribuzione, riescono a emergere e pubblicare lavori anche di un certo spessore.
Il programma di questa edizione è ricco di iniziative, con la partecipazione di personalità importanti della letteratura mondiale come Amélie Nothomb, Sebastià Alzamora, Sarah Shun-Lyen Bynum, Yan Liankel, Anna Mah, Emiliano Monge, Zachar Prilepin e Santiago Gamboa. Saranno presenti naturalmente anche scrittori italiani, verranno presentate novità editoriali, ci saranno occasioni di incontro con i lettori presenti e del “futuro”, con l’organizzazione di incontri pensati per bambini e ragazzi che abbracciano tutte le età.
Sono previsti anche due interessanti seminari gratuiti per gli studenti universitari di editoria e comunicazione: il 7 dicembre "Come cambierà l'editoria. Progettazione e produzione editoriale" e il 9 dicembre con "Come cambierà l'editoria. Comunicazione e marketing".
Per dare un’idea della dimensione dell’iniziativa basta pensare che le case editrici che partecipano sono 430.
Il buon esito dell’importante vetrina, che ricordiamo comprende circa sei mila lavoratori fra indotto e dipendenti diretti, ha rischiato di non ricevere il sostegno delle istituzioni per l’edizione 2011. La Regione Lazio, infatti, in un momento iniziale aveva posto nel dubbio il suo contributo, ma ad oggi si ha notizia che l’erogazione di 220 mila euro è confermata, si tratta di un contributo modesto per il bilancio della Regione, ma che permette la sopravvivenza di una vetrina importante non solo a livello culturale, ma anche occupazionale, vista la quantità di persone addette al settore. “La più bella notizia per questo decimo compleanno – ha detto Marco Polillo presidente dell’Aie - di Più libri più liberi: ci hanno appena comunicato che anche la Regione Lazio sosterrà la manifestazione. Siamo molto contenti – ha proseguito Polillo - non solo per una questione economica, ma per il riconoscimento del territorio rispetto a questo appuntamento, unico per i piccoli e medi editori. Tutta l’editoria crede in questo progetto ed è per questo che l'AIE da dieci anni ci investe e continuerà a farlo. Ciò che cambia oggi è però l’approccio rispetto a questa iniziativa, che viene riconosciuta strategica, non solo da noi ma da tutti i nostri partner istituzionali storici che, anche in un momento di grande difficoltà, hanno ribadito il loro sostegno. Per questo ringrazio la Regione Lazio – ha concluso - così come il Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Provincia di Roma, Roma Capitale e Camera di Commercio di Roma che sosterranno l’iniziativa.”
Antonio Marchetta
