Martedi, 22 Maggio 2012

Utenti online:  2323 visitatori online Trovaci su:
 
Speciale Ballottaggi Amministrative 2012 - Risultati definitivi
Comuni con più di 100.000 abitanti
   

Giovane assume ecstasy e rischia di morire: fegato spappolato, coma e trapianto



     

E-mail Stampa PDF

Giovane assume ecstasy e rischia di morire: fegato spappolato, coma e trapiantoSi è concluso senza problemi, al policlinico Sant'Orsola Malpighi di Bologna, il trapianto di fegato al ragazzo di 18 anni di Cattolica (Rimini) che si era sentito male a seguito dell'assunzione di metanfetamina, presa durante una festa in una discoteca a Riccione.

Il giovane festeggiava i suoi 18 anni, e a poche ore dalla fine della festa è entrato in coma per una epatite fulminante causata dall’ecstasy. Dopo i primi soccorsi è stato trasferito al Sant'Orsola poiché i medici avevano verificato la necessità di un trapianto di fegato immediato. L'Mdma, l'ecstasy, gli ha infatti spappolato e devastato l'organo in maniera irreversibile. L'operazione eseguita dal direttore della chirugia dei trapianti è durata ben otto ore, e al giovane è stato trapiantato un organo proveniente da Foggia; ora è ricoverato in terapia intensiva, con prognosi riservata.
Il ragazzo si era sentito male domenica mattina, entrando sin da subito in coma farmacologico all'ospedale Ceccarini. Il referto dei medici risulta chiarissimo, all'origine del malore l'assunzione di metanfetamina, con molta probabilità mischiata all'alcool. Dall'ospedale di Riccione, reparto rianimazione, il ragazzo è stato portato d’urgenza all'ospedale di Bologna Sant'Orsola dove c'è il più importante centro trapianti di fegato in Italia. Le condizioni così gravi, anzi gravissime del ragazzo gli hanno fatto raggiungere la primissima posizione, in cima alla lista per i trapianti. La riviera non è la prima volta che occupa le pagine della cronaca a seguito di consumo di droga tra i giovani, e nel mese di ottobre un maxi sequestro dei carabinieri ha portato alla luce una grossa quantità di mdma, un acido della stessa famiglia dell'ma, e prodotto in laboratorio. Sin da subito gli inquirenti si dissero certi che la droga era destinata proprio alle feste, anche di giovanissimi. La metanfetamina può causare gravissime intossicazioni, anche se l’ecstasy non è la droga che maggiormente minaccia i ragazzi.

Il Sert riminese infatti, denuncia un incremento più preoccupante che riguarda l’uso di cocaina, oltre ad una ricomparsa degli allucinogeni., ricordando poi, che anche la cannabis, mischiata all'alcool, può essere molto pericolosa. Dirigenti del Sert, spiegano: "Nell'organismo succede questo: l'alcool aumenta l'effetto vasodilatatorio, la sudorazione, e di conseguenze aumentano gli effetti cardiotossici delle sostanze. Il soggetto può andare incontro all'ipertermia maligna. Sul fegato l'effetto epatotossico può essere dato dalla sostanza stessa o in molti casi da dei contaminanti, quali per esempio il piombo, che possono essere presenti durante la produzione, che spesso avviene in maniera artigianale, della sostanza". "Non è aumentata - spiega ancora la Casalboni - l'uso dell'ecstasy tra i giovani. Anzi, qualche anno fa aveva avuto un momento di grande popolarità. Oggi sappiamo che il 5% dei giovani ha fatto uso almeno una volta nella vita di ecstasy: non si tratta di un dato in incremento, per il semplice fatto che queste sostanze sono sostituite da altre sostanze come la cocaina o altri stimolanti con un effetto addirittura maggiore. C'è un incremento dell'utilizzo di cannabis e c'è la ricomparsa degli allucinogeni. Non possiamo però dire che in questo momento ci sia un'emergenza particolare".

Il caso del giovane di Cattolica è fortunatamente finito bene, con la rete dei trapianti che ha funzionato benissimo, grazie, è da sottolineare, a chi dona gli organi salvando altre vite. Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti lancia un appello: ''Ragazzi state attenti. Può succedere che droghe prese per bocca distruggano il fegato. Non e' un episodio frequente, ma neanche un caso isolato''. Poi, Nanni Costa ha ricordato che i casi di epatite fulminante hanno una ''priorità' regolamentata'' e il 18enne di Cattolica rientrava in questi drammatici requisiti: ''Il giovane e' entrato in lista di attesa ieri nel primo pomeriggio e ha ricevuto il primo organo disponibile su scala nazionale. In questo caso si tratta di un fegato proveniente da Foggia (Puglia)''. ''Grazie alla solidarieta' e alla efficienza della rete - ha proseguito Nanni Costa - il fegato si e' reso disponibile in poche ore''.

S.B.


Vota su Wikio Condividi - Salva
Commenti
Scrivi il tuo commento
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Inserisci il codice anti-spam che vedi nell'immagine.
ANZEIGE  - ma chi paga ? |30-11-2011 18:08:32
Cari compagni della deboscia , vi dovete ficcare in testa che se vi volete ammazzare siete liberi di farlo ma le spese di spostamento delle vostre salme , devono essere a vostre spese.
Ti sei spappolato il fegato? mi spiace ma io vorrei non pagare e le spese che sono costretto a sostenere per la tua castoneria , lo devo sottrarre a tanta rava gente che ne ha bisogno .