Si è svolto ieri a Viterbo l’incontro “Gal Tuscia Romana: un valido strumento per la crescita del territorio”, un evento, organizzato dal Gal Tuscia Romana al quale sono intervenuti l’Assessore regionale alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali, Angela Birindelli, il Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Francesco Battistoni, il
Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, il Presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella, il Presidente del Gal Tuscia Romana, Aldo Frezza ed i tecnici della Regione Lazio e del Gruppo di Azione Locale.
La mattinata è stata l’occasione per tirare le somme delle attività fin qui avviate e soprattutto per presentare le possibilità di finanziamento future sia per le amministrazioni comunali che per gli imprenditori agricoli e turistici nonchè per le onlus (associazioni e cooperative sociali): agri-nido e fattorie didattiche sono solo alcuni degli strumenti previsti.
Gal Tuscia Romana
Si tratta di un'associazione senza scopo di lucro tra partners pubblici e privati: l’associazione riveste il ruolo di soggetto responsabile dell'attuazione del Piano di Sviluppo Locale (PSL) della Tuscia Romana, approvato con determinazione regionale n. A0613 del 1 Febbraio 2011, nonché delle azioni e degli interventi in esso contenuti.
I soci del Gal Tuscia Romana
Sono presenti nell'associazione 6 comuni della Provincia di Viterbo: Barbarano Romano, Bassano Romano, Blera, Oriolo Romano, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia. Ma anche la stessa Amministrazione provinciale è membro della base sociale del Gal, per il 70% composta da soggetti privati, proprio a testimonianza dell’intento di dare un impulso vitale all’intero territorio, partendo dalle realtà imprenditoriali locali.
“L’evento assume un valore strategico rilevante – afferma il Presidente del Gal Tuscia Romana, Aldo Frezza - perché rappresenta, da un lato, un momento di sintesi e, dall’altro, uno spunto per rilanciare fattivamente le potenzialità della bassa Tuscia Viterbese.”
Anche l’Assessore Angela Birindelli sottolinea l’importanza del ruolo dei Gal perché “rappresentano dei veri strumenti nati dal basso, in grado di fare leva e di creare sinergie tra tutti gli attori territoriali. La composizione di quello della Tuscia Romana, così attento a rappresentare i soggetti pubblici e privati, ne è un valido esempio. E’ straordinario il modo in cui tutti i suoi componenti abbiano saputo collaborare e mettere in piedi in breve tempo un grande sforzo progettuale per cogliere al meglio tutte le opportunità per lo sviluppo locale”.
Gli obiettivi generali del Gal
Quattro i capisaldi del Piano di Sviluppo Locale:
1)migliorare la qualità della vita della popolazione;
2)recuperare e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e ambientale;
3)adeguare i servizi per migliorare la fruibilità del territorio;
4)incrementare e differenziare le presenze turistiche.
Obiettivi che ovviamente trovano d’accordo, il Presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi: “Lo sviluppo dell’intero territorio della Tuscia non può che passare attraverso questi quattro punti. Non è un caso che la Provincia di Viterbo ha deciso di fare parte della base sociale del Gal. I nostri Comuni sono ricchissimi di straordinarie potenzialità sotto ogni punto di vista. Ma necessitano di una valorizzazione costante che permetta da un lato di attrarre turisti e dall’altro di migliorare la qualità della vita di chi quelle realtà le vive quotidianamente”.














