Il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha espresso la sua disponibilità per promuovere un ulteriore miglioramento dell’attuale regolazione degli aspetti economico finanziari della mobilità sanitaria interregionale. Appare opportuno precisare che già oggi la
compensazione finanziaria tra Regioni per tale mobilità avviene a livello nazionale in sede di riparto annuale delle disponibilità finanziarie complessive del Servizio Sanitario Nazionale.
Nella proposta di riparto per l’anno 2012, ad esempio, per
In altre parole già oggi lo Stato versa direttamente alle Regioni con mobilità attiva i fondi finalizzati al pagamento delle prestazioni rese ai cittadini di altre Regioni. Per quanto riguarda la tariffazione di tali prestazioni, le Regioni, in sede di auto coordinamento, operano annualmente degli aggiustamenti rispetto alla cosiddetta tariffa unica nazionale. Ciò nell’intento di garantire pienamente il rimborso delle prestazioni richieste dai pazienti extraregionali, riconoscendo al massimo le prestazioni di alto profilo tecnico e qualitativo e scoraggiando migrazioni sanitarie improprie legate ad eventuali comportamenti opportunistici degli erogatori.
Antonio Marchetta














