Un team di ricercatori dell'Università di Oxford sta per iniziare le prove di sicurezza su volontari umani dopo che i test di laboratorio hanno mostrato che il vaccino da loro elaborato funziona contro tutti i ceppi dei parassiti iniettati nel sangue dalle zanzare infette.
Gi scienziati britannici hanno infatti recentemente trovato il percorso che la malaria utilizza per entrare nelle cellule del sangue e che uccide centinaia di migliaia di persone l'anno.
Secondo il Rapporto Mondiale contro la malaria 2010, sono circa 781.000, principalmente bambini e donne incinte, le vittime della malattia. La forma più mortale, il Plasmodium falciparum, è responsabile di nove decessi su dieci.
Il vaccino finora conosciuto, noto come RTS, secondo alcuni studi clinici effettuati in Africa, sembra proteggere circa la metà delle persone vaccinate.
Anche se questi risultati sono incoraggianti, i ricercatori ritengono che un vaccino più efficace è necessario per combattere la malattia sfruttando la debolezza potenziale del ciclo di vita del parassita recentemente scoperta.
I primi test di laboratorio indicano che il nuovo vaccino contro la proteina si è rivelato valido, almeno sugli animali e se i test sulla sicurezza del farmaco avranno successo, gli studi clinici sui pazienti potrebbero iniziare entro i prossimi due o tre anni.
Il dottor Gavin Wright, del Wellcome Trust Sanger Institute, ha affermato che le recenti scoperte sulle modalità di invasione sui globuli rossi da parte del parassita della malaria sono state assolutamente inaspettate e lasciano ben sperare ad una soluzione più determinante della malattia.
Antonella Grasso















