Mercoledi, 23 Maggio 2012

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Liberalizzazioni: il Governo entro 10 giorni varerà il decreto



     

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Liberalizzazioni: il Governo entro 10 giorni varerà il decretoPronto, o quasi, il decreto che il governo guidato da Mario Monti, sta per mettere in atto sul tema delle cosiddette “liberalizzazioni”. Il provvedimento infatti sarà previsto in tempi brevissimo, prima del giorno 20 gennaio, e riguarderà tutti i settori.


Ad confermare le prime indiscrezioni è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà (in foto), intervenuto ieri alla trasmissione di Bruno Vespa “Porta a Porta” evidenziando che si tratta di un “provvedimento d'urgenza” in quanto “una legge avrebbe un periodo troppo lungo di gestazione”.
Questo comunque non sminuirà il confronto politico con i partiti che sostengono la maggioranza governativa: “Attenzione - ha aggiunto Catricalà - noi vogliamo dare il modo di esprimersi ai partiti”.
Il decreto sarà portato all’Eurogruppo giorno 23 e riguarderà così tutti i settori, energia, assicurazioni, trasporti, farmacie, notai e acqua, dopo la liberalizzazione degli orari degli esercizi commerciali.

NOTAI E FARMACIE
Novità rilevanti per i notai che vedranno notevolmente ampliata la pianta organica. “Bisogna consentire ai nostri cittadini di ottenere i giusti sconti”, ha spiegato a Porta a Porta Catricalà, sulle farmacie così come per i notai “non si tratta di ampliare i mercati ma di ridurre i prezzi”.

FERROVIE, CARBURANTI ED ENERGIA
Sul tema “scottante” dei carburanti, Antonio Catricalà afferma: “Bisogna creare le situazioni per cui un benzinaio possa utilizzare la benzina con altri beni da vendere”. Il sistema ferroviario: “Esistono storture che avvantaggiano le Ferrovie dello Stato, ci saranno norme per una maggiore facilità di accesso”. E poi l'energia: “Lo scorporo di Eni e Snam non è una delle priorità indicate ma ci sono tanti altri rimedi per pagare meno il gas”.

Intanto non mancano le prime contestazioni alle nuove misure governative predisposte, a partire dalle categorie che saranno colpite dalle liberalizzazioni. I tassisti hanno protestato a Bologna e a Milano in attesa di una manifestazione nazionale a Roma prevista per sabato prossimo. I commercianti alzano la voce contro la "deregulation" già in essere: “Bastasse allungare gli orari per generare più fatturato e prezzi più bassi saremmo anche noi favorevoli, ma non è così”, dichiara il presidente di Confesercenti Marco Venturi.

Francescochristian Schembri

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