Mercoledi, 23 Maggio 2012

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La patrimoniale di Monti fa sparire 25 miliardi di euro dai conti correnti



     

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La patrimoniale di Monti fa sparire 25 miliardi di euro dai conti correntiSe il governo di Mario Monti sta pensando al tema delle liberalizzazioni, a destare forte preoccupazioni in questi giorni vi è un dato singolare, forse prevedibile.

Se il professor Monti sta cercando di liberalizzare farmacie, taxi e professioni, la Cgia di Mestre evidenzia come tutto sommato questo tipo di interventi non risolveranno alcun problema. Un’urgenza così repentina nel distogliere l’attenzione sui “veri” problemi dell’Italia, dunque ha nei fatti consentito di non parlare in questi giorni su quello che davvero pesa sui bilanci delle famiglie.
A partire dai costi dell’energia (luce, gas, acqua) per passare al costo crescente della benzina e delle assicurazioni auto.

Un salasso per le famiglie italiane che dovranno così sopportare uno svuotamento dei loro portafogli di circa 2000 euro l’anno.
Insomma, se i professori che siedono al governo pensavano di attuare le loro belle e “salutari” teorie per risollevare le sorti della nostra Nazione, niente di più sbagliato soprattutto dopo i dati che giornalmente vedono l’oramai famoso spread sopra i 500 punti.
Siamo così sicuri che il male assoluto era l’ex premier Silvio Berlusconi?

Il dato di fatto che oggi comunque emerge è che dopo la manovra “lacrime e sangue” di Monti, il mercato sembra essere fossilizzato. Infatti i dati che ieri la Banca d’Italia ha illustrato, portano a conoscenza che il ritmo dei prestiti è sceso dal 4,2% del mese di ottobre al 3,5% di oggi. Un dato che si associa altresì ad un fenomeno, da non sottovalutare. La cosiddetta “patrimoniale” (ovvero la tassa “tantum” sui depositi) ha scatenato il panico fra i correntisti. Risultato? Il saldo totale dei conti correnti è sprofondato da 770 miliardi di euro a 745 miliardi. 25 miliardi di euro in meno che di associano ai 22 miliardi dei pronti contro termine.
Un bottino di ben 47 miliardi di euro che sono dunque “spariti” e che difficilmente rientrerà nel circuito bancario.

Monti è così sicuro che la strada del suo governo sia poi così giusta?

Francescochristian Schembri

Vedi anche:
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La casta delle Banche: i privilegi concessi al sistema creditizio


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