Rimandato il lancio iPhone 4S attraverso gli Store ufficiali in Cina, paese che rappresenta il più vasto mercato di telefonia mobile al mondo.
L'azienda di Cupertino ha disposto il blocco della vendita di tutti i modelli di iPhone, tra cui il nuovo nato di casa Apple ad attivazione vocale e progettato con caratteristiche a basso impatto ambientale, dai propri magazzini del paese dopo che un bagno di folla raccolta fuori dallo Store nella zona di Sanlitun di Pechino, nonostante le bassissime temperature registrate, ha impedito l'apertura del negozio.
La portavoce di Apple Cina, Carolyn Wu, ha riferito in un comunicato di aver preso la decisione "a causa della grande calca, e per garantire la sicurezza dei nostri clienti e dipendenti. Tuttavia - continua - i clienti cinesi possono ancora acquistare il telefono sia attraverso l'Apple Store online o China Unicom , patner Apple e gli altri venditori autorizzati.”
Ha inoltre sottolineato che un assalto del genere non è mai accaduto e che, in pochissimo tempo, tutte le scorte presenti nei magazzini cinesi sono esaurite.
La folla ha cominciato ad ammassarsi fuori dagli Apple Store della zona già durante la notte e nella prima mattinata. Forze di Polizia sono state schierate per contenere le circa 500 persone che tentavano di essere i primi ad entrare nello Store di Sanlitun. Tra la folla anche molti rivenditori non autorizzati.
Quando è stato annunciato che il negozio non avrebbe effettuato l'apertura, la folla, delusa, ha iniziato a ribellarsi, lanciando uova sulle vetrine ed urlando all'impazzata.
Interminabili file anche negli altri Store del paese, anche se più tranquille. Nel quartiere Xidan, sono stati consegnati circa 1.000 ‘buoni’ per l’acquisto di un massimo di due iPhone, mentre a Shanghai il negozio ha aperto in anticipo per accogliere la folla in attesa dalla sera precedente.
Antonella Grasso













