Ieri pare essersi definito il quadro del mercato di gennaio del Milan, con l’affare Tevez svanito per via del no di Pato ad accasarsi al Psg. L’Ad del Milan, Adriano Galliani, sembrava aver pianificato tutto nei minimi dettagli: cedere Pato per arrivare al tanto agognato Carlitos Tevez, a lungo corteggiato e conteso dai cugini interisti, e ad Amauri, da tempo fuori dal progetto Juve ed in cerca di una nuova sistemazione.
Nei piani del dirigente milanista l’Apache avrebbe sostituito Cassano, fermo almeno fino ad aprile e lo juventino –molto più esperto in campo internazionale di Maxi Lopez, l’altro attaccante seguito dal Milan- avrebbe sostituito Pato in Champions (dove Tevez non sarebbe stato utilizzabile per via delle presenze fatte nelle prime giornate del girone col City). Sarebbe stata la campagna ideale per Massimiliano Allegri, viste le difficoltà di Pato ad inserirsi negli schemi di gioco dell’allenatore toscano, e desideroso di giocatori con altre caratteristiche.
Ma la giornata di ieri a rivoluzionato tutto: oggi il tecnico livornese avrà un incontro con Adriano Galliani per fare il punto sulla situazione cercando di trovare delle alternative valide in vista degli impegni di Champions. Inoltre Allegri si aspetta che la società affronti il tema del rinnovo del suo contratto e gli garantisca quell’ingaggio che al momento Galliani non vuole corrispondergli. Le due parti sono divise da 500 mila euro. Di certo la volontà di patron Berlusconi di far saltare l’affare Tevez e di trattenere a Milanello Pato non sono sembrate in linea con le preferenze del tecnico. Comunque i nodi dovrebbero sciogliersi dopo il derby di domenica.
Lorenzo Mannarà














