Quest’anno il derby di Milano, Milan-Inter, verrà disputato alla penultima giornata del campionato di serie A e, come ogni derby che si rispetti,
sarà pieno di significati sia in termini di classifica che in ottica mercato. Oltre a rappresentare una grossa possibilità per i nerazzurri di agganciarsi al treno scudetto in caso di vittoria, con la squadra di Ranieri che si porterebbe a – 5 dai cugini rossoneri, la stracittadina potrebbe avere dei risvolti di mercato sul caso Tevez, a lungo cercato dal Milan con i nerazzurri che adesso sembrerebbero in vantaggio vista la volontà di Pato di rimanere a Milanello.
Il posticipo delle 20.45 vedrà di fronte due squadre in grande forma, reduci da un cammino convincente nelle ultime cinque giornate, cinque vittorie per l’Inter e quattro vittorie ed un pareggio per il Milan. I dubbi dei due tecnici sono tutti relativi all’attacco, con Allegri indeciso se schierare accanto all’insostituibile Ibra Pato o Robinho e Ranieri con l’incognita di schierare il rientrante Sneijder con Alvarez a supporto del ritrovato Milito, o scegliere uno dei due trequartisti con davanti Milito e uno tra Pazzini ed il rientrante Forlan.
Le parole del tecnico del Milan confermano l’importanza della partita: “non so se abbiamo più noi da perdere o l'Inter: la valenza di questa partita è simile a quella dell'anno scorso: quando potevamo allungare oppure farci sorpassare in caso di sconfitta. Certo, se noi dovessimo vincere domani sera è dura che l'Inter possa riuscire a rientrare nella corsa scudetto”. Sulla stessa linea l’allenatore dell’Inter Ranieri: “I derby sono partite particolari, escono fuori dal contesto del campionato. Sono partite sentite da tifosi, opinione pubblica, giocatori e allenatori. L'abbiamo preparata lavorando come sempre. Siamo pronti per affrontare il Milan. Una squadra che rispettiamo tantissimo, ma proveremo a batterla”.
Lorenzo Mannarà














