Unicredit sempre più araba? Sembrerebbe proprio di sì. La società Aabar Luxembourg, con sede legale nella capitale degli Emirati Arabi, Abu Dhabi, ha fatto sapere in una nota che aumenterà gli investimenti all’interno del gruppo Unicredit.
Entrata a far parte dello stesso gruppo bancario già due anni fa, quando allora sedeva sulla poltrona di amministratore delegato, Alessandro Profumo, la società araba aveva investito un’ingente somma di denaro che, fino a poco tempo fa, rappresentava circa il 4,99% del capitale. Dentro la sede di Piazza Cordusio si lavora per ricapitalizzare e l’aumento di capitale, deciso dal consiglio di amministrazione della società, ammonta a circa 7,5 miliardi di euro. Un fatto che ha spinto la società araba, capitanata dal Presidente Khadem Qubaisi, ad aumentare il capitale da investire. Il capitale in questione ora corrisponderebbe al 6,5% del titolo azionario, presente in Borsa.
Aabar considera quest’operazione finanziaria molto importante e tramite un comunicato fa sapere: “Il successo dell'attuale aumento di capitale aiuterà a rafforzare la base patrimoniale di Unicredit e porterà un outlook più positivo per il futuro”. Tale strategia porterebbe la stessa Aabar a diventare il primo socio del gruppo Unicredit con conseguente cambio strutturale dell’azienda. Dopo la ricapitalizzazione, ora è il momento della ristrutturazione manageriale. Il consiglio di amministrazione subirà un cambiamento gerarchico che, salvo contrattempi, dovrebbe verificarsi in primavera.
Marco Chinicò














