La crisi finanziaria si fa sentire sempre più sull'economia reale italiana, incluso il recente aumento dei costi di finanziamento per gl’immobili. A dicembre i tassi di interesse sui mutui per l'acquisto di una abitazione – secondo quando riporta il bollettino mensile dell'Abi - è risultato pari al 3,83% rispetto al 3,7% del mese precedente ed al 2,7% del dicembre 2010.
L'anomalo aumento di dicembre pare sia da attribuire ad una maggiore crescita di finanziamenti a tasso fisso, passata nell'ultimo mese dal 37,3% al 37,6% (era 31,8% ad ottobre). L’innalzamento del costo del denaro ha dei risvolti anche sui prestiti bancari ad imprese e famiglie a dicembre.
C’è da dire però che i primi undici mesi del 2011 sono stati caratterizzati da una crescita dei prestiti bancari alle imprese di circa il +5%, un valore particolarmente positivo se si raffronta con il +1% dell’anno prima. A fine novembre l'ammontare dei prestiti ha superato i 915 miliardi di euro, quasi 43 miliardi in più rispetto a novembre 2010. Nella fattispecie in Italia l’aumento dei prestiti alle imprese è stato maggiore sia alla media dell'area euro (+1,4% a fine novembre), che degli altri principali paesi europei, quali Germania (+1,3%), Spagna (-5,6%) e Francia (+4,8%).
Lorenzo Mannarà














