Mercoledi, 23 Maggio 2012

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Bancari: 170 euro di aumento di stipendio nel triennio 2012/2014



     

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 Bancari: 170 euro di aumento di stipendio nel triennio 2012/2014, accordo raggiuntoPer il triennio 2012-2014 i 340 mila bancari hanno ottenuto, con il rinnovo del contratto collettivo nazionale, un aumento di stipendio di 170 euro da spalmare in tre tranche di 50 euro per il 2012, decorrenza da giugno, e il 2013, mentre per il 2014 sarà di 70 euro.

Si tratta di un aumento di poco più del 6%, gli istituti di credito avevano offerto 150 euro di aumento, 50 euro all’anno. I banchieri ottengono, invece, da parte dei lavoratori il blocco degli scatti di anzianità per il prossimo triennio. Entrambe le parti hanno trovato estrema convenienza a chiudere questo accordo, raggiunto proprio oggi.

L’accordo è stato ottenuto dall’intesa fra l’Abi, l’associazione che raggruppa gli istituti di credito italiani, e i sindacati del settore bancario in rappresentanza dei lavoratori. Durante le trattative i sindacati hanno cercato di rilanciare l’aumento ulteriormente, sino a raggiungere questo accordo sulla parte economica del contratto e il non arretramento dei diritti dei bancari.

Fra i nodi dell'intesa ci sono gli stipendi dei neoassunti, l’orario di apertura degli sportelli che si amplia notevolmente e le compensazioni.

Per i dipendenti degli istituti bancari si tratta di una copertura dall’inflazione, visto il momento che stiamo attraversando e che rende difficile il mantenimento del potere di acquisto, che ha ridotto al minimo le possibilità di spesa dei lavoratori . Peccato, però, che tali aumenti non toccano altri settori della produzione che, invece, vedono “crollare” gran parte del proprio potere di acquisto a causa dell’aumento generalizzato dei prezzi.

Antonio Marchetta


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noaccordoabi  - contro il rinnovo del contratto del credito |11-02-2012 18:56:02
contro il rinnovo del contratto del credito leggi e fai leggere http://noaccordoabi.blogspot.com
antoniomarchetta |19-01-2012 17:54:30
Signor Carlo nell’articolo nessuno ha quantificato lo stipendio, è lei a farlo tirando fuori una cifra pari a 1200 euro per un neoassunto, non è certo detto nell’articolo. E’ sempre lei a paragonarlo con altri lavori, nessuno ha sminuito il lavoro di nessuno, se non lei parlando di “operai” come di una categoria a bassa specializzazione. Per quanto riguarda le 13 mensilità non capisco perché tira fuori questo argomento visto che non si parla neanche di questo, nessuno ha detto che i bancari prendono “14 mensilità”, quindi la sua affermazione è superflua. L’articolo dà notizia semplicemente di un accordo sul nuovo contratto di lavoro, che prevede un aumento di 170 euro nel triennio (50 euro 2012-2013 e 70 nel 2014), quindi non si capisce bene lei a chi stia rispondendo e, soprattutto, le chiedo qual è il punto dell’articolo in cui ci dovrebbe essere un aggiornamento, visto che lei parla di altri punti del contratto non toccati dall’articolo che si è limitato a dare notizia di di un fatto. La saluto cordialmente.
Carlo  - qualunquismo |19-01-2012 09:06:36
Parlare a vanvera è sport nazionale e per di più parlare senza cognizione di causa; un neoassunto in banca prende 1200 euro (come un operaio), con ben altre responsabilità e competenze richieste; i bancari ( differentemente dalle innumerevoli leggende metropolitane) prendono 13 mensilità. L'autore dell'articolo è rimasto fermo al bancario anni '70;ebbene, non è più così da anni, la prego quindi di aggiornarsi.
andreabone  - indignato |18-01-2012 22:23:07
sono indignato perchè in tempo di crisi aumenti lo stipendio a chi è gia ricco, e gli operai?....
lassie1945  - li meritano? |18-01-2012 19:16:34
in virtù,di aumenti delle rate ingiustificati,in agenzia non hanno saputo darmi spiegazioni,tramite numero verde,ho avuto dettagli e sodisfazione,si dovrebbe fare una cernita, di preparati ed impreparati.